Sarà la clausura forzata, il molto tempo trascorso a sognare a occhi aperti a causa della solitudine ma una delle tendenze indubbie di quest’anno è il boom della letteratura erotica.
“L’incanto… oltre il buio” di Anna Rita Barretta è un romanzo rosa intrigante, consigliato ai lettori over diciotto per l’erotismo spinto di alcune sue scene. Protagonista dell’opera è una giovane donna di ventotto anni, Greta De Sanctis, che si trova immersa nell’eterno conflitto tra fantasia e realtà.
L’autrice racconta infatti una storia a metà tra il mondo virtuale e quello reale: Greta si innamora di due uomini, Giorgio e Lorenzo, che appartengono a due dimensioni differenti e hanno anche due caratteri completamente diversi. La protagonista incontra Giorgio online, quando inizia tra di loro una corrispondenza lavorativa: Greta è infatti un’organizzatrice di feste, e l’uomo la contatta per assumerla per il compleanno di sua figlia. Dopo una serie di incomprensioni dovute all’annullamento della festa, i due si rendono conto di non riuscire a smettere di scriversi e cominciano quindi un dialogo serrato e appassionante, che li porta a rifugiarsi nel loro confortevole legame virtuale. L’incontro con Lorenzo avviene invece in modo più convenzionale: Matilde, la migliore amica di Greta, le presenta il migliore amico del suo fidanzato, e sin da subito i due giovani provano interesse l’uno per l’altra. Greta, che fino a quel momento era completamente dedita solo alla sua professione e al suo ruolo di madre di un bambino di cinque anni, si sente di nuovo donna: era ormai convinta di aver rinunciato totalmente agli uomini e all’amore, ma sia Giorgio che Lorenzo risvegliano in lei il desiderio di sentirsi bella e seducente.

Anna Rita Barretta racconta quindi della trasformazione dell’insicura e trascurata Greta in una donna emancipata e attraente, che sente dopo tanto tempo di avere tra le mani un grande potere, quello della femminilità.
Soprattutto nella passione travolgente che nasce con il misterioso Giorgio, ella ritrova quel lato di sé che aveva soffocato; Lorenzo le ricorda invece il suo bisogno di stabilità e di protezione, il suo desiderio di costruirsi una famiglia. Quando finalmente lei e Giorgio si incontrano, tutto si complica perché la fantasia si tramuta in realtà, e per la prima volta ella può davvero mettere a paragone i due uomini, che ora giocano sullo stesso terreno.
Può Giorgio unire passione e stabilità, e può Lorenzo fare lo stesso? Tra scelte tormentate e momenti di sconforto e di dolore, Greta comprende di dover prima di tutto imparare ad apprezzarsi lei stessa, e di sentirsi bella senza aver bisogno di guardarsi attraverso gli occhi di un altro.