È fresco di stampa il nuovo teen drama di Madeleine Hakizimana, Mi manchi Tan, edito da BookSprint Edizioni.
In questo romanzo di formazione, Madeleine Hakizimana – giovane autrice veneta originaria del Burundi – ci racconta la storia di Federica un’adolescente alle prese con il disagio giovanile e il primo doloroso amore.
Chicca, la ragazza bene
Federica, che tutti chiamano Chicca, è una ragazzina come tante ma su di lei grava il peso della solitudine, accentuato dalla mancanza d’amore della madre, presa esclusivamente dal lavoro. Chicca è apparentemente una ragazza fortunata, appartiene ad una famiglia della Roma bene, vive nel noto quartiere Parioli di Roma e le sue amicizie, se così si possono definire, appartengono tutte a quell’ambiente.
Non è tutto oro quel che luccica
«La mia vita sociale è un vero disastro, ogni tanto, guardando le stelle, desidero solamente di non essere mai nata, perché mi sento troppo sola, e la solitudine, si sa, è una tempesta silenziosa che spezza tutti i nostri rami morti. Gli “Amici del quartiere”… li chiamo amici, anche se non li definirei nemmeno conoscenti… comunque, tutto il nostro gruppo è composto da ragazzi e ragazze dei Parioli, del centro di Roma, Prati e Flemming».
Chicca vive in un mondo di apparenza e di superficialità, mentre avrebbe bisogno di rapporti sinceri e disinteressati e di un amore che la apprezzi per quello che è. Invece, Chicca si è innamorata di Tancredi, un ragazzo bellissimo, verso il quale ha sviluppato una vera e propria ossessione. Dal canto suo Tancredi, che chiamano con il diminutivo Tan, è un ragazzo viziato, superficiale nei rapporti e anche abbastanza cinico.

L’amore che brucia
Tan ha messo in moto con Chicca un meccanismo di tira e molla che se a lui non crea alcun problema, a lei, invece, crea ferite profonde.
L’amore che la ragazza prova per Tancredi è talmente forte, forse segno della necessità della ragazza di aggrapparsi a qualcuno, che è pronta a fare qualsiasi cosa e ciò la spingerà a cambiare radicalmente il suo modo di essere, senza rendersi conto che la direzione presa è del tutto sbagliata.
Una generazione per niente facile
“Mi manchi Tan” è un libro che fotografa una realtà concreta, quella di una generazione abituata ad avere la vita facile, in cui tutto è preso alla leggera e senza remore. Ma questo può rappresentare un pericolo serio per un animo fragile. Con questa storia l’autrice ci apre gli occhi su certi meccanismi e sulle conseguenze che da essi possono scaturire.
La storia di Chicca potrebbe essere quella di una nostra amica o di nostra figlia, pertanto fermiamoci un attimo a riflettere, attraverso l’esperienza della protagonista, su ciò che ci circonda, su noi stessi e interveniamo opportunamente prima che sia troppo tardi. “Mi manchi Tan”, dunque, non è un libro esclusivamente per adolescenti ma è consigliato a chi voglia comprendere un mondo che è cresciuto troppo in fretta e altrettanto velocemente ha disperso i suoi valori fondanti.