Muffins arancia cannella
Le dimensioni contano

Muffins arancia e cannella

Tempo di lettura: 2 minuti

Soffici. Umidi. Avvolgenti. Profumati. Semplici. Evocativi.

Prova i nostri muffins arancia e cannella e scegli gli aggettivi che preferisci. In ogni caso, seguendo la ricetta, ti ritroverai con dei tortini che toccheranno le corde profonde del tuo bambino interiore.

I muffins assomigliano ai plum cake confezionati che mangiavamo per merenda ma con tutta la galassia di profumi che può emanare solo un dolce appena fatto, con ingredienti freschi e il leggero pizzicorio delle arance candite.

Bando alla retorica, ce la puoi fare

Ci vuole solo un mixer, dieci minuti di lavoro e gli stampini giusti.

Ti sembrerà strano ma usare il pirottino di carta giusto, fa la differenza. Ci sono tanti stampi per muffin ma ungerli e infarinarli (a meno che non siano quelli di silicone e tu non usi uno staccante spray) non ti darà lo stesso risultato di un pirottino grande di carta da infilare dentro lo stampo. Perché? Tanto per cominciare, perché il pirottino scardina la regola aurea del riempire gli stampini a 2/3 dell’altezza ed è l’unico modo di farli veramente grandi, all’americana, e mantenerli umidi più a lungo, dal momento che si sviluppano maggiormente in altezza e restano protetti fino al momento di mangiarli.

E se li voglio piccini?

Usa i pirottini piccoli e rivedi i tempi di cottura ma diamo per scontato che cambierai idea ben presto. Grande è sempre meglio.

Tortini grandi e soffici

Muffins arancia cannella
Portata Dessert, Lievitati
Cucina Americana, Britannica
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni 12 pezzi

Attrezzatura

  • Un mixer a lame

Ingredienti

  • 4 uova grandi
  • 200 g zucchero
  • 70 g scorze d'arancia candite
  • 180 g olio di cocco o arachidi
  • 250 g yogurt intero bianco o agrumi
  • 2 cucchiai Grand Marnier o Limoncello
  • 320 g farina 00
  • 1 bustina lievito per dolci
  • q.b. cannella in polvere

Procedimento

  • Accendi il forno a 180°C e prepara i pirottini di carta nello stampo.
  • Metti nel mixer le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e i canditi. Lavora ad alta velocità, fino a ottenere un composto spumoso.
  • Aggiungi l’olio, lo yogurt a temperatura ambiente e il liquore. Lavora ancora fino ad ottenere una bella emulsione.
  • Abbassa la velocità al minimo e incorpora la farina setacciata con il lievito, un cucchiaio per volta.
  • Spegni immediatamente non appena è sparito l’ultimo granello di farina. Il segreto è lavorare pochissimo la farina, incorporandola rapidamente a bassa potenza.
  • Distribuisci il composto nei pirottini e cospargi la superficie di cannella.
  • Inforna per 20 minuti.

Note

Se decidi di usare uno yogurt bianco dolce o uno yogurt agli agrumi, diminuisci lo zucchero (togli 20-30 g).
Se preferisci fare muffin più piccoli, calcola che saranno pronti in circa 16 minuti. Un buon punto di riferimento è guardare il centro della superficie del muffin: quando si opacizza, il muffin dovrebbe essere cotto.

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei

SCRITTO DA

Leggi anche

La routine sotto le lenzuola ha i suoi vantaggi, ma ogni tanto vale la pena cambiare programma. Cinque esperimenti erotici per chi ha voglia di giocare, osare e magari scoprire qualcosa di nuovo.
Fino al 7 febbraio 2027 ai Musei Reali di Torino arriva Still Image, la prima mostra italiana dedicata al lavoro fotografico di Jessica Lange. Duecento immagini raccontano quasi trent'anni di scatti, dalla Highway 61 al Messico, realizzati lontano dai set in cui l'abbiamo vista recitare.
Sempre connessi, sempre raggiungibili, sempre con qualcosa da guardare. La digital fatigue è la stanchezza di chi passa la giornata tra notifiche, social e schermi. E i dati raccontano che sempre più persone stanno cercando una via d'uscita.
Perché mettiamo certe cose, e certe persone, nella stessa categoria? George Lakoff ha ribaltato il modo di pensare alle associazioni che facciamo ogni giorno, mostrando quanto cultura, esperienza e convinzioni influenzino il nostro modo di ordinare il mondo.