Mirabilia Podcast

L’incredibile parabola di Francesco Grignaschi, l’eretico del Monferrato

Tempo di lettura: < 1 minuto

Questa è la storia di un eretico e della sua eresia. Non è però una storia ambientata nel Medioevo o in qualche epoca remota del cristianesimo, ma a metà del ‘800. E non viene da qualche luogo lontano ma proprio qui, dall’Italia, dal Piemonte, tra le valli dell’Ossola e il Monferrato.

Lo storico Roberto Gremmo definirà questa storia “un episodio originalissimo e controcorrente nel Piemonte risorgimentale” e in effetti, in quei pochi anni che culminarono a Viarigi nei 57 straordinari giorni della “città del sole”, si svolse una vicenda incredibile e piena di colpi di scena che affondava le sue radici nei sentimenti popolari più profondi, risvegliando in una popolazione rurale e subalterna antichi fervori antichi che affondavano le loro radici nelle pieghe di un passato pagano e dionisiaco sepolto, ma mai del tutto cancellato.

Francesco Grignaschi, questo era il nome di quel parroco eretico, diventò per migliaia persone un leader carismatico irresistibile e con la sua energia magnetica trasformò le donne che lo accompagnavano in idoli viventi e carnali, proponendo una versione della religione molto più vicina alle forze della natura e alle pulsioni primitive dell’inconscio collettivo, sostenuta da una visione teologica di fondo che metteva Maria e le donne al centro del mondo spirituale e alle origini stesse della Creazione.


Cover foto: Di Felice Seghesio – Archivio storico dell’Accademia delle Scienze di Torino, Pubblico dominio

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei

SCRITTO DA

Leggi anche

Dal 24 settembre al 16 ottobre 2026, il CMC di Milano ospita una mostra sulla fotografia umanista tra infanzia e vecchiaia, storia, memoria e trasformazioni sociali.
Fino al 25 ottobre l'installazione filmica di Isaac Julien abita l'Uccelliera della Galleria Borghese e amplia la mostra Metamorfosi. Ovidio e le arti, prorogata per il grande successo di pubblico.
Iber trasforma il desiderio di disconnessione in una campagna che parla di libertà, amicizia e vita analogica. Uno spot pensato per il cinema che invita a riprenderci tempo, attenzione e relazioni vere.
Gli ex hanno un talento speciale per tornare proprio quando hai smesso di aspettarli. Tra like strategici, messaggi esplorativi, nostalgia e piccoli controlli dell’ego, proviamo a capire perché ricompaiono e perché riescono ancora a scombussolarci.