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Identità incerte. Due storie straordinarie sulla difficoltà d’essere ciò che siamo

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L’identità delle persone è uno strano fenomeno che spesso diamo per scontato, sia che si parli degli altri che di noi stessi.
Ma ci sono casi nella storia che mettono in discussione i nostri paradigmi e rendono lampante la differenza tra quello che siamo, quello che crediamo o vogliamo essere e quello che gli altri credono o vogliono che noi siamo.

Raccontando questi casi possiamo osservare come l’identità finisca a volte per frammentarsi, rivelando come uno specchio rotto diverse angolazioni del nostro essere. Quelle più segrete e nascoste e quelle con cui vogliamo apparire e in cui la società prova a riconoscerci. Andremo quindi alla scoperta delle incertezze sull’identità attraverso la storia di Martin Guerre, ambientata nella Francia del ‘500 e quella dello Smemorato di Collegno, negli anni ’30 del ‘900, che vedono entrambe incombere sullo sfondo lo spettro oscuro della guerra.

Di sconosciuto – Fotografia dell’epoca, Pubblico dominio

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