Guilty pleasure

Pastéis de bacalhau, polpette fritte di baccalà a Lisbona

Tempo di lettura: 3 minuti

C’è chi va a Lisbona per il tram 28, chi per il fado, chi per i panorami da Instagrammare   – te l’abbiamo raccontato in questo articolo – e poi ci sono i veri intenditori: quelli che atterrano con una sola missione gastronomica, affondare i denti in un pastel de bacalhau appena fritto. Croccante fuori, morbido dentro e con quel sapore di baccalà che sa di oceano e antiche tradizioni, questa polpetta è l’anima dello street food portoghese.

Nati come ricetta di recupero nelle case povere del Portogallo, i pastéis de bacalhau (o bolinhos de bacalhau, se hai un’anima più brasiliana) si preparano con baccalà ammollato, patate, prezzemolo e cipolla, il tutto impastato e fritto fino a raggiungere la perfezione, dorata e croccante fuori, morbida dentro.

Come mangiare pastéis de bacalhau a Lisbona

Il modo corretto di mangiarle? A Lisbona, rigorosamente accompagnate da un bicchiere di vinho verde o, se ti sentiti audace, in versione fusion con un cuore di formaggio Serra da Estrela fuso, come puoi vedere nell’immagine.

Dove trovarle? Alla Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau, dove la variante al formaggio ti farà piangere di gioia, oppure da Confeitaria Nacional, che li sforna dal 1829. Ma la verità è che a Lisbona i pastéis de bacalhau sono dappertutto: la sfida è fermarsi dopo la prima polpetta.

Tuttavia, se a Lisbona hai già lasciato il cuore e vuoi provare nuovamente quell’emozione o se utilizzi il metodo immersivo per prepararti a un magnifico weekend di tre giorni, puoi provare a fare a casa questo stuzzichino, che si abbina perfettamente anche a una caipirinha e a una tavolata di amici.

Come ad un tavolo vista Tago

Portata Street food
Cucina Portoghese
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni 4 persone

Attrezzatura

  • 2 Casseruole
  • 1 schiacciapatate
  • 1 ciotola
  • 1 Friggitrice
  • 1 Schiumarola
  • 1 Piatto con carta assorbente

Ingredienti

  • 250 g baccalà già ammollato
  • 250 g patata
  • 2 cucchiai farina 00
  • 3 cucchiai prezzemolo tritato
  • 1 cipolla piccola
  • q.b. sale e pepe
  • 2 spicchi aglio
  • q.b. olio d'oliva extra vergine
  • q.b. pangrattato
  • q.b. olio per friggere

Procedimento

  • Per prima cosa, sciacqua bene il baccalà in acqua fredda e accertati che sia stato dissalato per bene, altrimenti lascialo ancora ammollo tutto il tempo che reputi necessario. Poi mettilo in una casseruola coperto d'acqua fredda, porta a ebollizione e fai cuocere fino a quando vedi che la carne tende ad aprirsi (circa 10 minuti). Lascia raffreddare nella sua acqua di cottura.
  • Prepara delle patate lesse ben cotte, facendole bollire in acqua salata o a vapore nel microonde.
  • Pela le patate e schiacciale in una ciotola.
  • Fai scaldare in una padella qualche cucchiaio d'olio d'oliva e fai un soffritto di aglio e cipolla tritati. Pesca il baccalà e sfilaccialo nella padella usando le mani, così da accertarti che non siano rimaste lische nascoste.
  • Fai cuocere per 7-8 minuti, poi spegni il fuoco e lascia intiepidire.
  • Aggiungi il baccalà nella ciotola delle patate schiacciate, insieme alla farina e al prezzemolo. Aggiungi anche del pepe macinato al momento e mescola.
    Devi assaggiare l'impasto per aggiustare il sale (dipende da quanto era sapido il baccalà).
  • Versa il pangrattato in un piatto fondo.
    Con le mani, forma delle polpette grandi circa come una pallina di gelato e impanale bene nel pangrattato.
  • Scalda l’olio nella friggitrice o nella pentola che usi per friggere, portandolo tra 170°C e 180°C.
    Friggi le polpette poco alla volta, evitando che si tocchino.
  • Quando le polpette sono ben dorate, scolale con una schiumarola e adagiale su un piatto foderato con carta assorbente.
    Servile subito, ben calde.

Cover:  photo credits Camilla Gianazza

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