Mirabilia / Podcast #5

Storie straordinarie: Cliff Young, l’atleta più strano della storia

Tempo di lettura: 2 minuti

Questa è la storia di un atleta incredibile. Forse l’atleta più strano della storia, autore di una delle più inaspettate performance che si siano mai viste. Questa è anche la storia di un uomo straordinario, che dal nulla più assoluto è entrato nella leggenda dello sport mondiale. Questa è la storia di Cliff Young.

Una maratona lunga 875 km

È il 1983, e siamo a Doncaster, un sobborgo di Melbourne, è l’una e mezza di notte. Una folla di 5000 persone si è radunata nel centro commerciale, dove è previsto l’arrivo di una manifestazione sportiva senza precedenti in Australia. Per essere precisi, è la prima edizione della Westfield Sydney to Melbourne Ultramarathon, all’epoca, ma lo sarebbe ancora oggi, una delle corse più impegnative e massacranti del mondo. È organizzata e sponsorizzata dalla catena di centri commerciali Westfield, e parte dal centro commerciale di Parramatta a Sydney, per terminare in quello di Doncaster dopo 875 chilometri di percorso attraverso le Highlands meridionali australiane.

Alla ultramaratona si sono iscritti i migliori specialisti di questa disciplina estrema, ai limiti della resistenza fisica e psicologica umana. Si tratta di correre per quasi 900 km, intervallando 18 ore di corsa con 6 di sonno e riposo. Un’impresa durissima, che pochissimi al mondo riescono a portare a termine, sia per l’incredibile sforzo fisico, sia per le immense risorse mentali e la forza d’animo necessari ad affrontare una performance così impegnativa.

A un tratto, sotto le luci dei lampioni del centro commerciale, compare una figura che avanza con un passo tranquillo, a metà tra la camminata e la corsa, quasi trascinato, che passerà alla storia come lo “Young shuffle”. È Cliff Young, un coltivatore di patate. Ha 61 anni. Indossa camicia e pantaloni da contadino, ai piedi ha due stivali di gomma di quelli che si usano in campagna, e ha un vantaggio di quasi 2 giorni sul super-atleta che arriverà secondo, e che sta comunque battendo ogni record precedente per distanze di questo tipo.

Qual è il suo segreto?

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