Sette giorni di mostre, visite, concerti, laboratori e aperture straordinarie per scoprire il Lago di Como attraverso le persone, le imprese e le competenze che ne hanno costruito l’identità creativa.
Un territorio creativo sempre più grande
Per una settimana il Lago di Como diventa una specie di mappa della creatività da percorrere seguendo interessi, curiosità e porte che solitamente restano chiuse.
La Lake Como Creativity Week torna dal 28 settembre al 4 ottobre come parte del progetto Destinazione Como Città Creativa UNESCO, promossa dal Comune di Como e dalla Camera di Commercio di Como-Lecco con il supporto istituzionale della Provincia di Como.
Mostre, spettacoli, concerti, visite guidate, open studio, workshop, itinerari, percorsi educational ed esperienze all’interno delle imprese compongono un programma che mette insieme mondi diversi. Il filo comune è il patrimonio creativo del territorio, inteso soprattutto come insieme di competenze, persone e capacità produttive.

Nel 2026 la manifestazione esce ancora di più dai confini cittadini. Oltre a Como coinvolge Cantù, Erba, Cernobbio, Lipomo, Casnate con Bernate, Torno, Figino Serenza, Galbiate, Imbersago, Valmorea e Pasturo.
Tra gli appuntamenti torna anche il Festival del Legno di Cantù, arrivato alla quattordicesima edizione. Il tema scelto è Pezzi Unici, un riferimento all’unicità delle persone, delle imprese e delle competenze che hanno reso il distretto del mobile uno dei più importanti in Italia. La collaborazione tra Como e Cantù, avviata nel 2025, proseguirà almeno fino al 2028 grazie a un nuovo protocollo d’intesa triennale.

Dal tessile ad Alessandro Volta
Se esiste una materia capace di raccontare Como, quella materia è sicuramente il tessuto.
Il programma attraversa la storia e il futuro della filiera coinvolgendo realtà come il Museo della Seta, la Fondazione della Seta, il Setificio Paolo Carcano, la Fondazione Antonio Ratti, la Fondazione Gentili Mosconi e il Museo d’Impresa Gentili Mosconi.
Archivi, formazione, sperimentazione, sostenibilità e nuove tecnologie diventano modi diversi per osservare una tradizione che continua a cambiare. Accanto al tessile trovano spazio design, moda, artigianato artistico e manifattura, anche grazie alla possibilità di entrare direttamente nelle aziende e conoscere processi produttivi e persone che normalmente restano dietro le quinte.
La settimana guarda anche al 2027, anno del bicentenario della morte di Alessandro Volta. La figura dello scienziato comasco diventa un punto di incontro tra cultura, scienza e creatività.
Tra i progetti in programma ci sono la riproduzione tessile di una storica cartolina jacquard dedicata a Volta, realizzata grazie alla collaborazione tra Fondazione Alessandro Volta, Confartigianato Imprese Como e Fondazione della Seta ETS, gli spettacoli del Teatro Sociale e le visite a Palazzo Somigliana accompagnate dai discendenti della famiglia Volta.
Negli stessi giorni, dal 24 settembre al 2 ottobre, si svolgerà anche il Festival della Luce Lake Como 2026, dedicato quest’anno alla fotonica. Il fulcro sarà una yurta installata in Piazza Verdi, mentre tra gli appuntamenti annunciati figura una serata con il divulgatore scientifico Vincenzo Schettini dedicata proprio al genio di Volta.

Porte aperte su arte, musica e manifattura
Uno degli aspetti più interessanti della Lake Como Creativity Week è la possibilità di entrare fisicamente nei luoghi dove le cose vengono progettate, prodotte e immaginate.
Gli atelier di Fabrizio Musa e Nicolò Quirico apriranno al pubblico, mentre Miniartextil arriverà alla sua trentacinquesima edizione. La fotografia entrerà invece negli spazi dell’Ospedale Valduce con il progetto Manteniamo il Contatto della Fondazione Como Arte.
Al Teatro Sociale la musica attraverserà generi e linguaggi diversi con il concerto inaugurale di Fabrizio Meloni, Sandro Laffranchini e Francesco Mazzonetto, il nuovo progetto discografico di Alessandro Martire e uno spettacolo dedicato alla storia d’amore di Alessandro Volta.
Poi ci sono le imprese, che per qualche giorno diventano a tutti gli effetti luoghi culturali. Si potrà visitare la torrefazione Caffè Milani, entrare nelle aziende tessili e scoprire il nuovo Museo d’Impresa Gentili Mosconi.
La Creativity Week porta fuori anche dagli edifici. Passeggiate creative, trekking urbani e itinerari dedicati ad archeologia industriale, geologia e memoria del lavoro propongono modi diversi di leggere il paesaggio.
Uno spazio importante è riservato infine a chi sta costruendo oggi le proprie competenze. Tra le novità ci sono la prima MILANI CUP per gli istituti alberghieri, progetti sul design sostenibile e sull’economia creativa, il concorso Silk by Nature, la Notte della Moda del Paolo Carcano e iniziative dedicate a cinema, comunicazione audiovisiva e nuove professioni.
Sette giorni, insomma, per guardare il Lago di Como andando un po’ oltre il Lago di Como da cartolina. Qui il paesaggio resta sullo sfondo mentre davanti passano telai, atelier, archivi, laboratori, teatri, aziende e idee.

Info
La Lake Como Creativity Week 2026 si svolge dal 28 settembre al 4 ottobre in diverse sedi del territorio.
Il programma completo sarà pubblicato sui canali ufficiali della manifestazione.