Questa è la storia di un reggimento di soldati. Un reggimento non è certo una stranezza nel mondo militare, ma questo reggimento non era per niente come tanti, anzi, per molti versi fu l’unico reggimento nella storia nel suo genere.
Era un reggimento straordinario, perché era composto soltanto da giganti. Soldati dalla statura enorme, raccolti con sforzi incredibili dalla mania irrefrenabile di un Re europeo che divenne famoso in tutti gli angoli del continente per questa sua fissazione, che può sicuramente apparire assurda, e lo fu, ma che ha anche delle ragioni profonde nel suo carattere maniacale e nella sua storia personale, fatta di eserciti, squadroni, marce ed esercitazioni.
Gli spilungoni del Regno di Prussia
Il sesto reggimento di fanteria dell’esercito del Regno di Prussia, costituito da soldati molto più alti della media, fu creato per volere del Re Federico Guglielmo I (1688–1740). L’unità era anche nota in Germania come la Potsdamer Riesengarde (“la guardia gigante di Potsdam”), ma la popolazione prussiana la chiamava i Lange Kerle, una espressione che italiano suona più o meno come “Gli Spilungoni”.

Johann Christof Merck, Public domain, via Wikimedia Commons
Chi era Federico Guglielmo I?
Per capire chi fosse, forse basta questa sua frase, annotata da un inviato olandese:
«Mio padre trovò la propria gioia nel costruire palazzi grandiosi, nell’avere una gran quantità di gioielli, argento, oro e altre magnificenze – permettete di dar sfogo anche ai miei desideri, voglio avere una gran quantità di buone truppe.».
La sola e unica grande passione di Federico Guglielmo erano gli eserciti. Le armi, i soldati, le marce, la vita militare, erano per lui l’unica cosa veramente importante nella vita.
Come scrisse Cesare Cantù nella sua “Storia universale”:
«Sovrattutto egli compiaceasi degli uomini alti, de’ quali formò il reggimento de’ grandi granatieri; e per averne non guardava incomodo o spesa. Mentre i principi di sua casa partian non sempre satolli dai pasti suoi, pagò mille fiorini l’uno i quarantatré granatieri, della parata di Potsdam; cinquemila fiorini un gigante, trenuduemila cinquecento franchi un irlandese di sette piedi; chi voleva gratificarselo bastava gliene trovasse qualcuno; e con tale arte il ministro imperiale Seckendorf poté averlo alle sue voglie.»
In questa puntata scopriremo l’universo militaresco e stravagante della corte di Federico Guglielmo I, il padre di Federico il Grande, e il suo incredibile giocattolo militare vivente, costruito in anni di ricerche spasmodiche in tutta Europa, solo per la gioia personale di colui che passò alla storia come “Soldatenkönig”, il Re Soldato.
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