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Questa è la storia di una persona che chi ha vissuto a Milano negli anni ’70 e ’80 ricorda bene. Girava intorno al Castello Sforzesco e a via Garibaldi, con un triciclo carico di cartelli e manifesti, e tre cani al seguito. Tutti lo chiamavano “C.T.”, ma il suo nome era Carlo Torrighelli.
Dall’etimologia latina alle icone della cartoleria colta, l’agenda cartacea resiste alla dittatura dello smartphone. Tra nostalgia, design e lenta ritualità dello scrivere, alcuni brand storici tornano protagonisti. Un oggetto d’altri tempi che oggi diventa una scelta estetica ma soprattutto una presa di posizione esistenziale.
Gennaio è il mese dei bilanci fatti davanti a un cappuccino e delle promesse che non superano la seconda settimana. Eppure, quest’anno l’atmosfera è diversa. Più concreta, lucida, più “so cosa voglio, anche se non so ancora come”. È il mese in cui si rimettono i piedi per terra ma con la testa ancora piena di desideri.
Dry January non è più una sfida punitiva né una moda passeggera. È il segnale di un nuovo rapporto con l’alcol, più consapevole, sociale e libero da sensi di colpa. Anche all’ora dell’aperitivo.
È la notte in cui tutti si promettono un nuovo inizio. Lavoro? Produttività? No grazie, ci penseremo dopo. La vera risoluzione è una sola, lasciare i soliti comportamenti da persone brave e altruiste e lanciarsi in qualcosa di deliziosamente sbagliato, divertente, memorabile e, ovviamente, consensuale.
Nel XVII secolo, una sostanza iniziò a cambiare il mondo in modo silenzioso e segreto. Nonostante non se ne parlasse mai apertamente, questa sostanza entrò nelle vite di molte persone, dalla gente comune fino ai borghesi e all’aristocrazia.
Terry Monroe, barlady visionaria e figura iconica della mixology milanese, torna con Cromococktail, libro che unisce scienza dei colori, tecniche di miscelazione e storytelling sensoriale. Immergiti nel suo universo alchemico, con un'anteprima dal volume e un’intervista esclusiva che esplora la sua sinestesia creativa e l’arte dei cocktail su misura.
Che valore diamo al nostro presente? Spesso le nostre vite viaggiano tra il passato e il futuro, e il nostro tempo presente diventa quasi una merce di scarto, da far trascorrere velocemente, quasi fosse un impedimento che ci separa dai nostri obiettivi.
Dicembre è il mese in cui facciamo bilanci, promesse e finta calma. “L’anno prossimo sarà diverso”, diciamo ogni volta e intanto apriamo l’ennesimo panettone alle 23:47.
Tre città, tre sguardi femminili, tre modi di raccontare il mondo. Francesca Sangalli, Federica Graziani e Flavia Capitani trasformano Londra, Amsterdam e Parigi in romanzi da attraversare come mappe sentimentali. Tra ironia, malinconia e cultura pop, ecco come scoprire i luoghi del cuore seguendo le scrittrici che ne hanno fatto materia viva di racconto e di libertà.
In questa puntata del Podcast Mirabilia parliamo di una pianta che oggi non esiste più ma che per secoli fu una delle piante più preziose del mondo, pagata a peso d’oro, sul cui commercio intere città e regioni prosperavano e per cui si facevano guerre e si aprivano intere rotte commerciali.
Il 2025 è il centenario della nascita di un grande personaggio italiano, artista e artigiano straordinario che ha fatto, con le sue mani, la storia del cinema internazionale.