Libri

Maria Pia Colella è psicologa e psicoterapeuta; nella sua ultima opera "Per un cuore libero. Come gestire le emozioni e non esserne schiavi" ci guida nell'esplorazione della nostra interiorità per riconsiderare il nostro percorso esistenziale.
“Lo pseudonimo” di Juls Way è un romance storico a tinte mistery trova spazio sia il racconto di una crescente passione che quello di un’intricata indagine. Una lettura leggerissima in vista dell'estate.
Verso un vicolo cieco evolutivo. Gregory Bateson l’aveva capito di Maurizio Falghera è pubblicato in audiolibro dalla casa editrice Il Narratore, con la lettura del testo affidata alla voce profonda di Moro Silo.
Gian Luca Favetto è l’autore di un’intensa opera-viaggio: Attraverso persone e cose. Il racconto della poesia. Un percorso nell’arte poetica proposto da il Narratore audiolibri.
“L’incanto… oltre il buio” di Anna Rita Barretta è un romanzo rosa intrigante, consigliato ai lettori over diciotto per l’erotismo spinto di alcune sue scene.
Per registi, sceneggiatori e generici amanti del Mondo Cane l'attesa è finita: sono online i bandi per partecipare e iscriversi al primo Dog Film Festival, la rassegna cine-letteraria dedicata all'universo del Cane nelle sue relazioni con il mondo degli umani.
Cristiano Zuccarini ed Ernesto Carbonetti presentano “Purgatorio di Dante in Graphic Novel” (Chiaredizioni) andando ad aggiungere un nuovo, importante pezzo alle uscite in fumetto riguardanti la Divina Commedia, in occasione dell’anniversario dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri.
1984 di George Orwell è il celebre romanzo distopico pubblicato nel 1949 che ora è riproposto anche in audiolibro dalla casa editrice il Narratore, letto da Moro Silo per una durata di tredici ore di avvincente ascolto.
La rivoluzione catartica di Flavio Oreglio comincia a Zelig più di vent'anni fa. Brev Art - vent’anni di momenti catartici è il libro in cui raccoglie i suoi pezzi migliori dal 2000 in poi, tra cui molti inediti.
"Ti proteggo io. Una storia d’Amore è contro la mafia" è l'emozionante romanzo di Alessandro Lucà che racconta l'amicizia all'interno di un ambiente reso soffocante dalle dinamiche mafiose.
Lo sguardo della fotografa Nerina Toci era condizionato dai sogni e dall’emotività; il punto focale della sua indagine era la sua identità e ciò che per lei rappresentava il reale. L’interesse antropologico – con la costante riflessione sulla figura femminile, sul senso del luogo e del confine – e l’interrogazione sul reale spostano la funzione della fotografia da quella estetica a quella reale.