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Figure mitologiche

Lo Sponsor, chi è e come trovarlo

Tempo di lettura: 3 minuti

Il progetto 5.30 è parte della mia vita da più di 10 anni. Dalla prima edizione a Modena, siamo arrivati fino a New York, attraversando l’Italia e passando per il Regno Unito. Ciò che non si vede di questo progetto è il ‘dietro le quinte’: una serie infinita di incontri, mail, viaggi, carte da compilare, delusioni e gioie. Cominciamo dallo Sponsor.

La prima edizione della 5.30 venne pensata solo 3 mesi prima. Non ci fu tempo per nulla che non fosse solo nella nostra testa – la mia e quella di Sabrina Severi – e dovemmo semplicemente realizzarla in modo da avere qualcosa da raccontare ad un potenziale sponsor, per l’edizione successiva.
Dall’incipit potete già capire che tipo di persone siamo. La differenza tra un progetto pianificato e un sogno da realizzare è questa: un progetto pianificato a tavolino si preoccupa, prima, di trovare uno/più sponsor che finanzino l’idea. Il sogno, sai che devi realizzarlo e cominci a renderlo tangibile, coinvolgendo le persone che incontri lungo la strada, nella speranza che qualcuno creda in quello che stai facendo.

È vero, non sarei un buon maestro perché l’essere naïve – come mi descrivevano quelli gentili – fa ancora parte di me però, qualcosa, in tutti questi anni l’ho imparata.

Ho diviso gli sponsor in due grandi categorie: quelli che ti finanziano perché posseggono già budget pianificati – ma non sono veramente interessati al tuo progetto – e quelli che ti sostengono perché credono a ciò che fai. A parte una sola volta – non farò nomi – a noi sono capitati sempre i secondi… e sono quelli che preferiamo.

Gli sponsor della seconda categoria sono differenti perché non c’è la solita relazione col reparto marketing che alloca il budget contando i tuoi like/followers: parli con persone che possono aiutarti a far crescere il progetto perché spesso, agli inizi, sono partiti con una passione analoga alla tua.

Tuttavia, dove esiste la passione non deve però mancare un piano di sviluppo; un’altra cosa che abbiamo imparato è mettere i sogni nero su bianco. Ci è servito per non volare troppo alto tra le nuvole ed è servito anche ai nostri interlocutori perché, in mezzo ai sogni, sono riusciti a seguire il filo logico di un percorso.

Lo sponsor più bello lo trovi quando non lo cerchi. È come l’amore: la persona giusta arriva quando sai stare bene da solo!

Durante il nostro percorso abbiamo incontrato tante piccole aziende che ci hanno supportato: chi ci offriva a un prezzo super favorevole le ciliegie del ristoro, chi ci realizzava gli stampati gratis perché diceva “Quando sarete famosi, potrò dire di aver contribuito…”, chi ci ha seguito la parte web e social per un piccolissimo rimborso spese perché proprio non potevamo permetterci di più.

Abbiamo incontrato sponsor che sono ancora con noi dopo tanti anni e con tutti è successo così: ci siamo piaciuti subito dall’inizio. Al primo appuntamento, raccontavamo semplicemente ciò che stavamo facendo, come e soprattutto perché. Spesso, alla fine della nostra presentazione, c’era una lunga pausa di silenzio dove io e Sabrina ci guardavamo pensando: “Forse abbiamo esagerato?”. Poi, venivamo tranquillizzati: “… non sentiamo spesso persone così appassionate!”.

Alla fine, se dovessi fare una sintesi, direi che gli sponsor della prima categoria li trovi se capiti in mezzo alla loro strada oppure se riesci ad arrivare all’amministratore delegato senza dover fare tutta la trafila delle segretarie oppure, ancora, attraverso le agenzie che si occupano di presentare il vostro progetto; ben vengano anche questi perché non entrano nel merito del vostro lavoro ma vogliono solo essere visibili il più possibile – sta a voi contenerli – e hanno tutto il budget che vi serve per sopravvivere.

I secondi li trovi perché quello che hai in mente di fare lo fai comunque, anche se la tua pianificazione è un po’ naïve; a forza di raccontare al mondo intero cosa stai facendo, una persona parla con un’altra persona che parla con un’altra che chiede “Me li fai conoscere?”.

Quella sarà la vostra occasione! Fatevi trovare preparati.

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