In mostra a Finale Ligure

Le incisioni rupestri sono il primo fumetto? Sergio Staino ne era convinto

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A Finale Ligure una mostra mette Bobo accanto ai pitoti della Valle Camonica. Staino li considerava un proto-fumetto, e le vignette di una decina di autori gli danno ragione a modo loro.

Sergio Staino ripeteva da più di vent’anni che i disegni incisi sulla roccia in Valle Camonica fossero una specie di fumetto delle origini. Segni che saltano le barriere di lingua e di cultura, esattamente come una vignetta. Dal 31 ottobre al 21 novembre 2026 questa intuizione diventa una mostra ai Chiostri di Santa Caterina, a Finalborgo, Finale Ligure. Si intitola Bobo e la Valle dei Segni. Omaggio a Sergio Staino ed è curata da Bruno Luverà e Nini Giacomelli.

Un Bobo preistorico

La Valle Camonica custodisce circa 300.000 figure incise, distribuite in otto parchi archeologici, ed è stato il primo sito italiano riconosciuto Patrimonio Unesco, nel 1979. Guerrieri, animali, simboli, gesti quotidiani. Da quel rapporto con i pitoti nacque il progetto Pitoon, i pitoti in cartoon, con laboratori per giovani artisti e poi il Premio Nazionale Sergio Staino, che continua a coinvolgere nuove generazioni di fumettisti.

In mostra ci sono le vignette di Staino e dei vincitori del concorso che ritraggono un Bobo preistorico, dove passato e presente si sfiorano con ironia. Il percorso ha cinque sezioni. Si parte dai pitoti, con pannelli e video, poi si passa a Pitoon, a Bobo allo Shomano con le tavole nate durante le partecipazioni di Staino al festival, a Bobo Ambientalista sul rapporto tra uomo e natura, e infine a Gli amici di Bobo.

Gli amici di Bobo

L’ultima sezione raccoglie fumetti dedicati a Staino da Ellekappa, Maicol&Mirco, Laura Scarpa, Joshua Held, Vanna Vinci, Simona Binni e Simone Cristicchi. Un coro che il comunicato definisce affettuoso e pungente, e che per chi ama il fumetto italiano vale già la visita. Video con interviste a Staino e immagini delle incisioni completano l’allestimento.

Accanto alle vignette ci sono Storie Camune, quattro opere di Marco Nereo Rotelli dedicate alle incisioni rupestri e a Sergio Secondiano Sacchi, storico direttore artistico del Club Tenco. Rotelli usa un blu intenso per trasformare i pitoti in costellazioni, senza imitare il passato ma riattivandolo.

Maicol&Mirco
Simona Binni

Perché proprio Finale Ligure

La scelta del luogo ha un motivo preciso. Nel Finalese, a Orco Feglino, sul Monte Cucco, si trovano le incisioni rupestri del Ciappo delle Conche, gestite dal Museo Archeologico del Finale che ha sede proprio ai Chiostri di Santa Caterina. La mostra vuole essere il primo momento di connessione tra le due aree.

Staino, nato a Piancastagnaio nel 1940, aveva esordito nel 1979 con Bobo su Linus. È morto il 21 ottobre 2023, a 83 anni. La mostra è inserita nella XXIV edizione del festival Dallo Sciamano allo Showman, dedicata a Sergio Secondiano Sacchi.

Marco Nereo Rotelli

Info

Bobo e la Valle dei Segni. Omaggio a Sergio Staino  

Complesso Monumentale dei Chiostri di Santa Caterina
via Lancellotto, Finalborgo, Finale Ligure (SV)  

da sabato 31 ottobre 2026 alle 18.00 fino al 21 novembre 2026  
aperta dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 17.00  

A cura di Bruno Luverà e Nini Giacomelli  

L’immagine di copertina è di Sergio Staino

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