Arte

A Finale Ligure una mostra mette Bobo accanto ai pitoti della Valle Camonica. Staino li considerava un proto-fumetto, e le vignette di una decina di autori gli danno ragione a modo loro.
Fino al 7 febbraio 2027 ai Musei Reali di Torino arriva Still Image, la prima mostra italiana dedicata al lavoro fotografico di Jessica Lange. Duecento immagini raccontano quasi trent'anni di scatti, dalla Highway 61 al Messico, realizzati lontano dai set in cui l'abbiamo vista recitare.
Da ottobre CAMERA ospita la più ampia retrospettiva dedicata a Letizia Battaglia, tra le fotografe più importanti del Novecento. Duecento immagini raccontano la Sicilia che ha fotografato per tutta la vita, dai delitti di mafia alle feste religiose, fino ai reparti psichiatrici.
Magnifica Eleganza, alla Fondazione Zani di Cellatica fino al 6 dicembre 2026, riunisce quarantacinque opere di Tiepolo, Longhi, Guardi e Rotari, abiti settecenteschi inediti e i costumi di Danilo Donati per Il Casanova di Fellini, interpretati da Mustafa Sabbagh.
Fino al 25 ottobre l'installazione filmica di Isaac Julien abita l'Uccelliera della Galleria Borghese e amplia la mostra Metamorfosi. Ovidio e le arti, prorogata per il grande successo di pubblico.
A Santa Maria Formosa, lontano dai percorsi più battuti dai turisti, apre uno spazio nato dalla collezione privata di Gianrico Specchio. La prima mostra, a novembre, porta la firma di Luca Bertolo.
Dal 31 ottobre 2026 alle OGR Torino arriva una infinity mirror room di Yayoi Kusama. L’opera sarà uno dei cuori di The Quantum Effect, grande progetto dedicato alle relazioni tra teoria quantistica, arte, cinema e cultura visiva.
A Palazzo Gromo Losa, dal 22 agosto al 18 ottobre, la decima edizione di "Fatti ad Arte" apre con Elham Aghili e gli ebanisti Tousco e Barbero, tra fiber art e legno d'autore.
Diciassette nature morte generate con l’intelligenza artificiale mettono in discussione il concetto stesso di immobilità. Al Museo MA*GA di Gallarate, Giovanni Ferrario porta algoritmi, probabilità e immagini mai esistite nella realtà dentro uno dei generi più classici della storia dell’arte.
Stefania Galegati porta l'Isola delle Femmine in giro per il mondo, tra workshop, manifesti e alghe di Pemba, fino alla mostra di Palermo che si concluderà il 28 novembre 2026, dentro un progetto di arte e femminismo.
Sette opere site specific e un progetto corale di bambini trasformano i boschi di Teolo in un museo diffuso permanente, dove arte e paesaggio dei Colli Euganei imparano finalmente a dialogare senza gerarchie