Cosa succede quando 30 designer internazionali mettono mano a un soggetto tanto umile quanto sacro come le bottiglie di Giorgio Morandi? Succede che nasce una collezione di 42 pezzi unici in vetro, realizzate artigianalmente tra Cristallerie Italiane e WonderGlass, e oggi in asta per sostenere la Campagna Emergenza Fame di Save the Children, con l’obiettivo di salvare la vita di migliaia di minori che soffrono di malnutrizione a causa dei cambiamenti climatici, dei conflitti o della povertà endemica, garantendo loro cibo terapeutico, acqua e cure mediche.
L’iniziativa si chiama aroundmorandi – natura morta con pane e limone, e promette di farci vedere oggetti di uso quotidiano sotto una luce diversa: quella della poesia, ispirandosi a Morandi che nella semplicità e nel design essenziale di questi oggetti ha saputo individuare dei protagonisti della sua poetica.

Silenzio, forma e solidarietà
Dietro al progetto c’è wonderingstars, l’associazione culturale fondata da Valeria Lombardo che da anni crea ponti tra cibo, arte e design. L’asta è visibile fino al 5 aprile su CharityStars, con l’obiettivo di trasformare queste opere in risorse concrete: cibo terapeutico, acqua e cure per bambini in emergenza alimentare.
Il concept parte da un’icona semplice: la bottiglia. Ma ogni opera esplora un universo diverso — tra vetro soffiato, ceramica, trasparenze, limoni imprigionati e omaggi alla lentezza. Un gesto contemplativo che diventa strumento di cambiamento.
Designer poetici e artigiani visionari
Da Michele De Lucchi a Paola Navone, da Giulio Iacchetti a Studio Job, ogni artista ha portato nel progetto la propria visione. Alcuni hanno fuso ceramica e vetro, altri hanno risposto all’invito come a una chiamata alla pace.
C’è chi, come Elisa Uberti, lo definisce un omaggio a un artista che ama profondamente. Chi, come Studio Okami, ha visto nell’iniziativa un modo per unire architettura, arte e narrazione. E chi, come Richard Yasmine, ha trovato negli oggetti del quotidiano una metafora perfetta dell’ordinario che diventa sacro.
Da quando sono stato invitato a partecipare al progetto aroundmorandi — natura morta con pane e limone, ho sentito una profonda connessione con l’esplorazione silenziosa ma potente che Morandi fa degli oggetti quotidiani.
Richard Yasmine

untitled by Elisa Uberti / aroundmorandi-natura morta con pane e limone / unique edition 2025 
morandonska by Sara Ricciardi / aroundmorandi-natura morta con pane e limone / unique edition 2025 
untitled by Michele de Lucchi // aroundmorandi-natura morta con pane e limone / unique edition 2025 
untitled by Michele de Lucchi // aroundmorandi-natura morta con pane e limone / unique edition 2025 
morandi vase by Matteo Thun and Bendetto Fasciana / four bottles by Laura Pasquino / aroundmorandi-natura morta con pane e limone / unique edition 2025 
the ambiguity of the open bottle by Mathias Hahn / aroundmorandi-natura morta con pane e limone / unique edition 2025 
four bottles by Laura Pasquino / aroundmorandi-natura morta con pane e limone / unique edition 2025 
untitled by Joan Crous / aroundmorandi-natura morta con pane e limone / unique edition 2025