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Di corsa sempre e ovunque

Dove si corre a Londra?

Tempo di lettura: 2 minuti

Londra è la capitale mondiale dei ‘running commuters’, i pendolari che vanno e tornano dal lavoro di corsa. Non c’è distinzione tra uomini e donne, giovani e meno giovani, tutti hanno il loro zaino ballonzolante sulle spalle. La cosa bella è che tantissime aziende hanno al loro interno spogliatoi, docce e a volte anche sale mensa degne di un Grand Hotel.

Salgo sul bus 4 alla fermata di Highbury & Islington. Per arrivare al Waterloo Bridge ci vogliono circa 20 minuti. Dal primo piano butto l’occhio sulla strada e vedo un running commuter con lo zainetto sulle spalle: Angel, Barbican, Saint Paul Cathedral, Strand e il commuter è sempre lì, col suo zainetto ballonzolante e il passo veloce ed allenato. Lo perdo di vista alla mia fermata mentre lui sta ancora correndo in direzione Trafalgar Square.

Qui a Londra sono tantissimi, uomini e donne, per lo più giovani ma si vede anche qualche anima brizzolata: in effetti è un ottimo modo per ottimizzare i tempi in questa città dove tutto va a velocità doppia. L’attività fisica o l’allenamento quotidiano sono già inclusi nel tragitto, si evita il sovraffollamento dell’orario di punta sui mezzi pubblici, si risparmiano un sacco di soldi per la palestra e l’auto ed è anche un buon antidoto per combattere lo stress, sia quello da lavoro sia quello dovuto ad una bevuta di troppo (qui piuttosto comune)

Gli adepti hanno anche un loro sito – runningtowork.co.uk – pieno di consigli e suggerimenti per mantenere alta la motivazione perché non basta “armarsi e partire”: tutto va attentamente pianificato per non mollare alle prime difficoltà.

Sembra ovvio dirlo ma, un kit per cambiarsi e la cura dell’igiene sono tra i primi consigli che vengono dati per non pregiudicare i rapporti con i colleghi di lavoro.

Sono sincero, non li invidio ma li ammiro tantissimo perché non tutti hanno il fisico dell’atleta eppure si impegnano in ogni condizione atmosferica. Alcuni li vedo uscire di casa già prima delle cinque del mattino – chi lavora con l’Oriente, mi hanno riferito, “attacca” presto – altri fanno la gimcana sui marciapiedi tra le migliaia di persone che si recano al lavoro.

Running commuters o meno, a Londra tutti vanno veloci: circa il 90% di quelli che si recano quotidianamente al lavoro indossa comode scarpe da running che, diligentemente, si cambierà prima di varcare la porta della propria azienda.

Non ho menzionato i parchi della città perché qui, a tutte le ore del giorno c’è gente che corre.

Io stesso, che esco per la mia camminata veloce verso le 4.30 del mattino – perché mi piace incontrare le volpi – non sono mai da solo.

Questa mattina sono stato a colazione da un amico che lavora al quartier generale di Facebook, vicino a Oxford Street. Sono arrivato prima di lui e ho cominciato ad aspettarlo nell’atrio: dopo pochi minuti l’ho visto entrare tutto sudato con lo zaino sulle spalle. Dopo i saluti e una sosta nella zona docce e spogliatoi aziendale, eravamo seduti davanti a una meravigliosa colazione all’inglese.
Anche questa è Londra.

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