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Tecnologia e felini

Come pulire il pc se vivi con un gatto

Tempo di lettura: 3 minuti

Non sono solo i virus a poter compromettere le funzioni del tuo computer ma questo lo sai benissimo: vivi con un gatto.

Ti ricordi quando a scuola ti sgridavano se dicevi: maestra il gatto mi ha mangiato il compito? Evidentemente erano adulti senza immaginazione e soprattutto senza felini in casa, perché i gatti sono specialisti nel boicottare qualsiasi attività e strumento lavorativo. Si siedono sul vocabolario di greco, dormono sulla relazione da finire per domani e naturalmente zampettano sulla tastiera del pc. Riescono persino a far partire programmi di cui ignoravi l’esistenza, comunicare con Alexa in modi che tu non sai e far partire in loop la loro canzone preferita, facendoti rischiare l’infarto.

Per qualsiasi gatto, la borsa del portatile è più attraente del lato più confortevole del divano e il ronzio tiepido di una batteria è migliore del più potente dei sonniferi così – oltre al consueto strato di polvere, sporcizia, granella di Oreo e residui alimentari vari – negli angoli più remoti del tuo computer s’insinuano anche lanugine e peli.

Ecco, quindi, alcuni rimedi semplici per ripulire lo schermo e la tastiera del tuo computer, senza rischiare di rovinarli.

Come pulire il pc: sposta il micio

Per prima cosa, solleva delicatamente il micio facendogli un mucchio di grattini e rinchiudilo nel tuo armadio delle borse (è l’unico altro posto della casa che ama quanto la postazione di smartworking casalinga).

Togli l’alimentazione elettrica e, se si tratta di un portatile, togli anche la batteria: se per caso il gatto ti è sfuggito, eviterai che ci siano scariche elettriche o che lo riaccenda con una zampata, poi rimuovi tutte le periferiche.
Per una pulizia profonda, dovresti togliere i tasti ma – anche in questo caso – dovresti accertarti che lui non sia in giro, altrimenti ti ritroveresti a cercare le vocali sotto al divano. Per risparmiare tempo ed essere certa d’avere ancora la tastiera completa, passa un pennello piatto tra gli spazi per rimuovere il grosso e poi utilizza una bomboletta ad aria compressa, dirigendo il getto sopra i tasti e fra gli spazi. Continua a spruzzare fino a quando non sentirai che la belva sta grattando la porta con gli artigli, ovunque tu l’abbia rinchiusa.

Shopping per il pc: togli i pelucchi

Ci sono in commercio vari kit di pulizia, alcuni molto divertenti e che assomigliano al gioco dello slime: ad esempio c’è un gel che si appiccica alla tastiera e funge da rotolino per i pelucchi che – come sappiamo già – costituisce uno dei must della gattara vera.

A questo punto, pulisci con l’aria compressa anche le porte di connessione del computer.

Ora, con una soluzione di alcool isopropilico e acqua (70% del primo, 30% della seconda) bagna un panno che non lasci fili, strizzalo molto bene e passalo sulla tastiera e sulla scocca, oppure utilizza uno spray igienizzante già miscelato a questo scopo.

Lo schermo: una parte delicata

Lo schermo del computer è molto delicato: utilizza un panno in microfibra e un detergente specifico. Non spruzzare mai nulla direttamente sullo schermo, soprattutto se per caso ti viene in mente di pulirlo mentre è acceso: fatti passare la tentazione e ricordati che, se lavori con un portatile, non devi chiuderlo se non sei sicura che sia perfettamente asciutto.

I tasti ci sono tutti?

Hai veramente osato rimuovere tutti i tasti con l’apposita spatolina? Li hai lavati con un bagnetto d’acqua tiepida e con un goccio di sapone per i piatti? Li hai asciugati amorevolmente?

È giunto il momento di rimontarli e quindi di scoprire se nel frattempo qualcuno si è dato alla pazza gioia. Soprattutto, è giunto il momento di scoprire se ti ricordi il loro ordine esatto: li hai fotografati? Hai un’altra tastiera da utilizzare come riferimento? Tranquilla, su internet puoi trovare la mappa. E, se nel corso del tempo, i sonnellini del gatto hanno consumato anche le lettere – oltre alla tua pazienza – sappi che in commercio ci sono anche delle pratiche decalcomanie per rifare tutto da capo.

Giochi alternativi per il micio

Esistono delle bellissime app che ti daranno qualche minuto di tregua: falle passare sul tablet o sullo smartphone e micio si incanterà a rincorrere un pesciolino rosso o altre figure sullo schermo. Ovviamente è solo un blando palliativo, perché il gatto è un animale volubile e qualsiasi bel gioco dura poco. Preparati a trovartelo addormentato a breve sul coperchio del tuo notebook – esattamente quando dovrai lavorare – e a dover rimettere mano all’aria compressa ASAP.

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