Con la mostra L’inizio del tempo. Le ricerche spazialiste di Arnaldo Pomodoro, il 6 marzo 2022 la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano dà avvio a un nuovo ciclo di Open Studio, allestimenti temporanei negli ambienti dello Studio di Arnaldo Pomodoro che, con cadenza annuale, raccontano e approfondiscono temi e periodi poco conosciuti della ricerca dell’artista, esponendo opere, documenti e materiali d’archivio originali.
Protagonista del primo Open Studio è L’inizio del tempo n. 2 (1958 – 230 × 270 cm), un grande bassorilievo in piombo, zinco e stagno, proveniente da Colonia e restaurato nel corso del 2021.

Foto: Thomas Zieger. Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro
Le opere tra il 1957 e il 1964
In quest’opera emblematica, che già evidenzia il clima di superamento dell’Informale, Pomodoro indaga lo sviluppo spaziale di una superficie non più strutturata dalle scritture segniche che caratterizzano i suoi esordi, ma concreta e consistente, animata da un segno gestuale e assoluto.
Accanto a L’inizio del tempo, si vedranno in mostra un gruppo di sculture, disegni e studi progettuali – alcuni in prestito dallo CSAC di Parma – e numerosi materiali d’archivio (fotografie, cataloghi, riviste, ritagli stampa, carteggi) in un allestimento che dà conto della genesi dell’opera e del periodo di attività tra il 1957 e il 1964, fino ad arrivare alla realizzazione del Grande omaggio alla civiltà tecnologica (1960-1964 – 24 × 8 m) per la facciata dell’Università Popolare di Colonia, sintesi poetica tra le indagini su segno-scrittura e segno-materia, del quale vengono esposti gli inediti collage progettuali.
Nel Grande omaggio – prima prova dell’interesse e dell’impegno sul piano architettonico e urbano dell’artista – Pomodoro porta nella scultura, sulla vasta superficie di cemento e bronzo, una trafittura di tocchi, incavi, nodi, orme e impronte: un linguaggio illeggibile, ricco di storia, quasi simbolico e al contempo premonitore dei circuiti dei primi “cervelli elettronici”.

Restauro de L’inizio del tempo n.2. Milano, 2021 Foto: Thomas Zieger. Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro 
Arnaldo Pomodoro, Studi per “La farfalla del tempo”, 1957 Inchiostro su carta – 24,5 × 34,5 cm Catalogue Raisonné n. D113 Milano, Collezione Fondazione Arnaldo Pomodoro Foto: Archivio Arnaldo Pomodoro. Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro 
Arnaldo Pomodoro. L’inizio del tempo n. 2, 1958 piombo, zinco e stagno – 230 × 270 cm Catalogue Raisonné n. 91 Colonia, Collezione Privata Foto: Dario Tettamanzi. Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro
Informazioni pratiche
L’inizio del tempo. Le ricerche spazialiste di Arnaldo Pomodoro
dal 6 marzo al 18 dicembre 2022
Studio Arnaldo Pomodoro – Via Vigevano 3, Milano (cit. 061)
Gli ambienti dello Studio Arnaldo Pomodoro non sono interamente accessibili a persone con gravi disabilità motorie.
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