Institutional Critique

Andrea Fraser, I just don’t like eggs!

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Il 13 aprile 2024 inaugura, presso la Fondazione Antonio Dalle Nogare di Bolzano, «I just don’t like eggs!» Andrea Fraser on collectors, collecting, collections, la prima mostra personale dedicata da un’istituzione italiana alla ricerca dell’artista, scrittrice e pensatrice Andrea Fraser (USA, 1965).

Fraser, artista internazionale

Andrea Fraser è nata a Billings, Montana (USA, 1965), e vive e lavora a Los Angeles, California, , dove ricopre il ruolo di docente presso il Dipartimento di Arte della Scuola di Arti e Architettura della University of California Los Angeles (UCLA).
Nel 1993 ha rappresentato l’Austria alla 45ma Biennale di Venezia insieme a Christian Philipp Müller e Gerwald Rockenschaub. Oltre ad aver esposto le sue opere in mostre personali presso importanti sedi museali internazionali, Fraser ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua rilevanza artistica.

Artista tra le più radicali e influenti della sua generazione, l’impegno pionieristico di Fraser nel campo dell’Institutional Critique indaga le economie sociali, finanziarie e affettive delle organizzazioni, dei settori, dei gruppi e degli individui del mondo della cultura.

Un’indagine sul mercato dell’arte

A cura di Andrea Viliani con Vittoria Pavesi, la mostra di Bolzano costituisce la prima retrospettiva interamente dedicata alle opere di Fraser che indagano la figura del collezionista, il collezionismo, il mercato dell’arte e le intersezioni tra collezioni private e pubbliche.

Il progetto comprende opere che attraversano temporalmente l’intera ricerca dell’artista, dalla fine degli anni ’80 alle produzioni più recenti, tra cui un’opera inedita concepita appositamente per la mostra.

Fin dal titolo «I just don’t like eggs!», tratto dal testo della performance May I Help You?, vengono evocati il linguaggio e la mentalità del collezionismo quali espressione di gusto, desiderio, distinzione, possesso, categorizzazione, negazione, esclusività, ed esercizio della scelta come una forma di potere. L’approccio sociologico e psicoanalitico dell’artista è la lente per interrogare il mondo stesso dell’arte e metterne in luce le contraddizioni, le proiezioni, le volontà e i desideri.

L’arte come merce

Il contesto della Fondazione Antonio Dalle Nogare – un’istituzione no-profit originata da una collezione privata con un focus sulle linee di ricerca, prevalentemente occidentali, dell’Arte Povera, Arte Concettuale e Minimal Art – rappresenta il punto di partenza di una mostra che analizza quindi il concetto stesso di arte come merce e le dinamiche stratificate (e spesso contraddittorie) tra artiste/i e collezioniste/i.

Rivelando al tempo stesso le connessioni strutturali tra il mercato dell’arte e la concentrazione di ricchezza e benessere, così come tra arte e politica, la mostra di Fraser rappresenta un’opportunità di riposizionare le categorie di cultura, classe, privilegio e la loro istituzionalizzazione sistemica, e di ripensare le nostre posizioni nel campo dell’arte, re-immaginando le strutture e le relazioni al suo interno.

Dove

Fondazione Antonio Dalle Nogare
Rafensteiner Weg 19, Bolzano
T. + 39 0471 971626

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