Sappiamo che dovremmo evitarle e invece finiamo puntualmente a fantasticare su di loro. Le red flag hanno il dono di essere pessime idee e ottimi ricordi. Un piccolo elogio del desiderio quando va nella direzione sbagliata.
Il problema
Le red flag le vedi benissimo, le riconosci anche da lontano. A volte le individui prima ancora del primo drink, tipo radar militare ma con meno disciplina e più eyeliner.
Quellə che sparisce per tre giorni e poi ricompare alle due di notte con un messaggio indecente. Quello che dice di essere in una fase strana della sua vita, frase che di solito significa che ti bacerà benissimo e ti risponderà malissimo. Quella con un passato sentimentale che sembra scritto da uno sceneggiatore sadico e un presente erotico che fa sembrare tutte le altre persone improvvisamente molto poco interessanti.
Le tue amiche ormai non provano nemmeno più a farti il discorso. Ti guardano con quell’aria da personale medico esperto che sa già come andrà a finire. Tu insisti che questa volta è diverso, è solo sesso, che sei lucidissimə e non ti farai coinvolgere. Loro annuiscono come si annuisce a una persona che ha già ordinato il quarto Margarita.
Il fatto è che le red flag ti fanno sentire vivə. Di sicuro non serenə, non dico stabile o emotivamente al sicuro ma dannatamente vivə. A volte, mi dispiace per la psicologia spicciola, è molto più eccitante.
La chimica
C’è qualcosa di profondamente erotico nelle persone che non andrebbero toccate neanche con un bastone (e invece tu vorresti toccarle parecchio). Forse è il modo in cui ti guardano come se vi foste già tolti i vestiti con gli occhi. Forse è quella sicurezza un po’ tossica che nella vita vera sarebbe da segnalare, ma in certi momenti diventa quasi afrodisiaca. Forse è semplicemente chimica, e la chimica non è famosa per le sue scelte prudenti.
Le persone con le red flag addosso sembrano avere sempre un vantaggio sleale. Sanno flirtare. Sanno creare tensione. Sanno far sembrare un messaggio banalissimo una proposta oscena. Ti sfiorano un braccio e improvvisamente non ricordi più il tuo CAP, il nome del tuo ex, il piano editoriale della settimana e in certi casi neanche il tuo stesso codice morale.
La parte peggiore è che spesso non sono neanche simpatici. Se lə ascolti bene, a volte dicono sciocchezze notevoli. Ma il desiderio può far diventare seducente anche qualcuno che, in piena lucidità, definiresti un problema con le gambe. Lo so, è grottesco.
Però dobbiamo ammettere che il sesso con le persone sbagliate ha una reputazione clamorosa per un motivo. Forse non sempre sarà tecnicamente il migliore della tua vita, ma ha quasi sempre una sceneggiatura più interessante. C’è tensione, c’è rischio, c’è quell’aria da facciamolo e poi vediamo che succede che è il contrario esatto di quello che sai benissimo che andrebbe fatto. Scappare a gambe levate.
Con la persona giusta organizzi una cena. Con la persona sbagliata salti la cena, il dolce e sicuramente anche il buon senso.
La ricaduta
La vera tragedia, a parte il fatto che adori le red flag, è che ogni volta pensi di avere tutto sotto controllo.
Ti racconti che sarà solo una notte, una parentesi, un errore piccolo ma di qualità. Una distrazione sexy dentro una settimana noiosa. Poi arriva il bacio fatto bene che ti piega leggermente il ginocchio e ti fa pensare ah, ecco, perfetto, adesso sono nei guai.
E la cosa assurda è che lo sai dell’inizio.
Sai proprio tutto il copione. Non ti scriverà buongiorno e ha un talento speciale per l’ambiguità. Pronuncerà frasi tipo vediamo, ci sentiamo, adesso sono incasinatə, che tradotte significano esattamente quello che temiamo. Però per qualche ora chi se ne frega, siamo due persone adulte che fanno una scelta discutibile con enorme convinzione.
È una cosa rispettabilissima, la capacità di desiderare qualcuno anche quando sarebbe molto più sensato fare altro. La trovo umana, un po’ ridicola, a tratti autolesionista, ma molto umana. E pure molto sexy.
Naturalmente c’è red flag e red flag. Una pessima idea erotica è una cosa. Un essere umano irrispettoso, manipolatorio o inquietante è un’altra e non ha niente di affascinante. Lulù ama la trasgressione, non l’autodistruzione.
Dentro il vastissimo mondo delle cattive idee consensuali c’è una zona in cui, ogni tanto, vale la pena perdersi. Quella dove sai perfettamente che non ci costruiresti un futuro, però una notte, un weekend o anche solo un bacio fatto come si deve sì, eccome.
In fondo le red flag ci piacciono perché per qualche minuto ci tolgono il respiro, ci scombinano i piani, ci ricordano che il desiderio raramente si innamora delle persone più equilibrate della stanza. Di sicuro non ci fanno sognare stabilità.
Ci sono persone da presentare ai genitori e poi ci sono persone da baciare contro una porta e dimenticare con una certa fatica e sappiamo benissimo quali ci emozionano di più.
