Il processo creativo nelle storiche vetrerie muranesi del ‘900

Vetro e disegno

Tempo di lettura: 4 minuti

A Murano, fino al 10 maggio 2020, sarà aperto al pubblico il progetto espositivo Vetro e Disegno — Il processo creativo nelle storiche vetrerie muranesi del ‘900.

Curato da Caterina Toso, storica del vetro ed erede dell’Archivio della Fratelli Toso, la mostra è stata pensata all’interno degli spazi di InGalleria — Punta Conterie per ripercorrere – decennio dopo decennio – la storia di Murano in quello che è stata nel secolo scorso: una fucina di idee, di arte, di innovazione ma anche straordinario e operoso hub produttivo e commerciale su scala internazionale.

Vetro e Disegno spiega il legame che da sempre unisce il mondo del disegno al mondo del vetro. Attraverso un percorso ragionato, sono state esposte circa 50 opere iconiche realizzate tra gli anni ’10 e gli anni ’80 del ‘900, affiancate dai disegni che raccontano la loro storia: schizzi, disegni preparatori, disegni per la fornace, disegni definitivi di post-produzione, lucidi per i cataloghi.

“Il disegno, l’idea, non sono sufficienti da soli. Un buon disegno non può essere mai tradotto in un’opera d’arte senza le mani esperte del maestro vetraio”   —  Caterina Toso

  • Valva Siderale Verde- Seguso Vetri d'Arte - Flavio Poli, 1952
  • A.Ve.M. Bandiere Anzolo Fuga 1955
  • A.Ve.M. - Bandiere - Anzolo Fuga -1955
  • Ih che bei - Vistosi - Fulvio Bianconi - 1970 ca.
  • Reazioni Policrome - A.Ve.M. - Giulio Radi -1950 ca.
  • Reazioni Policrome - A.Ve.M. - Giulio Radi -1950 ca.
  • Oriente Osellare Congo - Vetreria Aureliano Toso - Dino Martens 1952
  • Oriente Osellare Congo - Vetreria Aureliano Toso - Dino Martens 1952
  • Vaso decorato con smalti - SALIR - Piero Fornasetti 1936
  • Vaso decorato con smalti - SALIR - Piero Fornasetti 1936
  • Vaso Nerox- Vetreria Fratelli Toso - Ermanno Toso - 1952
  • Vaso Nerox- Vetreria Fratelli Toso - Ermanno Toso - 1952
  •  Fabbrica muranese
  • Operai di Murano
  • Impiegate in fabbrica

L’intera esposizione presenta un itinerario cronologico ricostruito per creare una puntuale corrispondenza tra disegno e opera in vetro attraverso disegni originali e, laddove questi non fossero reperibili, da foto storiche, dettagli e curiosità, restituendo così anche un’immagine più precisa di come funzionavano le ditte novecentesche.

 Il visitatore è accolto da un lampadario di Galliano Ferro – azienda specializzata nel settore dell’illuminazione – disegnato da Giorgio Ferro per poi accedere alla prima stanza dove 10 volumi originali mostrano le modalità di archiviazione del Novecento su carta; poi, di stanza in stanza, si arriva fino a comprendere la diversità degli anni Sessanta e Settanta, periodo nel quale l’approccio produttivo evolve – diventando semi-industriale – e in cui si giunge a preferire la produzione di pezzi monocromatici, eseguiti anche con la soffiatura a stampo.

Un viaggio a ritroso dunque nel mondo del progetto dal quale emergono i nomi di alcuni grandi designer del vetro novecentesco, da Tomaso Buzzi a Fulvio Bianconi, da Ercole Barovier a Dino Martens i cui disegni trovarono nelle mani dei maestri muranesi i perfetti esecutori.

Le opere provengono dagli archivi Fratelli Toso, Barovier&Toso, SALIR, Venini, AVEM, Seguso Vetri d’Arte, Vetreria Aureliano Toso, Vistosi, Galliano Ferro: grandi vetrerie locali dove la figura del disegnatore restava ben distinta da quella del maestro, senza far venir meno una stretta collaborazione tra le due figure

Alcuni pezzi provengono anche da importanti collezioni private italiane e straniere, tra cui la collezione Holz del tedesco Lutz H. Holz e degli eredi Vistosi.In alcuni casi vennero presentate a La Biennale di Venezia, in altri si tratta di opere meno conosciute: un design inedito di Hans Stoltenberg Lerche originale realizzato dalla Fratelli Toso o le vetrate disegnate da Vittorio Zecchin per le porte della ditta SALIR.

Dove e quando

Vetro e Disegno — Il processo creativo nelle storiche vetrerie muranesi del ‘900

Punta Conterie

Fondamenta Giustinian, 1

30141 Murano, Venezia – Italia

2 febbraio — 10 maggio 2020

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