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Consigli miao

Una casa a prova di gatto

Tempo di lettura: 4 minuti

Se sei lo schiavo amorevole di un Sire Gatto, arredare la casa a misura del tuo signore e padrone indiscusso è una faccenda scontata.

Quando ero ragazzina, i gatti di casa erano molto indipendenti – stavano fuori o andavano e venivano a loro piacimento – mentre oggi il legame con l’animale domestico si è rafforzato e si pensa al gatto come a un vero e proprio membro della famiglia.

La sicurezza prima di tutto

Lo so che a qualcuno sembrerà assurdo ma non penseresti immediatamente a mettere in sicurezza la casa per un bambino piccolo? Anche l’amore per un animale si manifesta in prima istanza nell’evitare che si possa fare male. Se possiedi uno o più gatti, preoccupati di mettere zanzariere o reti alle  finestre per evitare al tuo peloso di volare giù accidentalmente. Qualsiasi veterinario te lo può confermare: la caduta accidentale da una grande altezza è in assoluto il primo rischio d’incidente domestico potenzialmente fatale al gatto, in barba a quanto si potrebbe credere sulla loro capacità d’atterrare ovunque e indenni. Se casa tua ha spazi aperti, balconi e terrazzi, ci sono soluzioni piuttosto belle anche esteticamente che ti permettono d’impacchettare tutto e persino aziende che sono nate appositamente per rispondere a questa esigenza, come la Safetycat di Milano.

Arredamento in 3D

Diversamente da quanto facciamo noi poveri bipedi che calpestiamo un banale metro quadro, i gatti vivono pienamente il metro cubo (anche se sappiamo che, psichicamente, arrivano di certo alla quarta dimensione); per loro l’altezza è importantissima, dal momento che in natura erano predatori abituati a dominare dai rami di un albero, come tanti felini di stazza più imponente.

Pensa, allora, ad attrezzare le pareti di casa con percorsi a muro, sia utilizzando strutture pensate per noi umani – librerie componibili e scaffali – sia piccole palestre personalizzate, costruite appositamente da artigiani specializzati nel far colonizzare dal gatto ogni parete verticale a te superflua. Anche in questo cas,o è nato un vero e proprio trend che ha portato alla nascita di piccole aziende molto valide come percorsipergatti.it

Tiragraffi, tende e unghie corte

Il tiragraffi è un elemento essenziale per una pacifica vita domestica. Più grande sarà, più ricco di giochi sarà, più felice renderà il micio. Ma non illuderti: non sarà sufficiente a mettere al riparo i divani e vari tessili dalle cure amorevoli degli artigli. Farsi le unghie su un oggetto non è un semplice vezzo: il gatto non fa la manicure ma sparge il proprio odore per il territorio di casa propria, attraverso i cuscinetti delle zampe. Ci sono varie scuole di pensiero per quanto riguarda il taglio delle unghie e la soluzione varia sia a seconda del gatto sia a seconda dell’umano di riferimento. È vero, tagliare correttamente le unghie al gatto – attenzione, bisogna saperlo fare molto bene per evitare danni enormi – può essere una buona soluzione se non si vuole rinunciare alle tende. Si tratta anche di una scelta di sicurezza particolarmente indicata se il gatto non ama il tiragraffi o – nonostante il suo uso – rimane con artigli affilatissimi che infilza nelle tue cosce ogni volta che ti salta in grembo; i gatti anziani, inoltre, possono avere irrigiditi i legamenti che consentono di rinfoderare l’unghia, quindi hanno più probabilità di rimanere impigliati e farsi male.

Una porta sul mondo

Se hai un terrazzo o un giardino, la gattaiola sarà parte integrante di uno dei tuoi serramenti, sempre che il tuo gatto sia in grado di uscire senza correre rischi troppo elevati. Il gatto non riconosce spontaneamente la gattaiola come la sua porta privata verso il mondo esterno: bisogna insegnargli a usarla. Si va per step: all’inizio la si blocca in posizione aperta o si toglie lo sportello per capire che c’è un passaggio. Funziona esattamente come il training per l’utilizzo della lettiera chiusa, che è un altro elemento che migliorerà molto la convivenza felino-umana.

La toilette migliore

Non importa dove sceglierai di mettere la sua toilette: è essenziale la scelta della sabbia, perchè  ognuno ha le proprie preferenze e le sensazioni olfattive sono molto personali.  Ci sono due top entry in fatto di lettiera per gatti: la prima è completamente chiusa con un foro sulla parte superiore (il gatto ci salta dentro in stile minatore) ed evita lo psargimento di sabbietta per casa; la seconda è la lettiera automatica e autopulente che si usa con sabbie agglomeranti e che sembra un uovo-astronave, un po’ inquietante ma estremamente efficace.

Giochi e scatole

I giochi sono una componenete essenziale nella casa di un allegro gatto cacciatore. Li puoi costruire o comprare ma di certo un gioco economico è il classico scatolone di cartone. Ti arriva la scatola di un acquisto on line? Falla distruggere al micio per qualche giorno e poi buttala, lasciandolo in attesa del prossimo giro di shopping. Ai gatti piace cambiare e – nonostante siano abitudinari per tanti aspetti della vita quotidana – i soliti giochi li stufano presto.

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