Punk per sempre

Ritorno a Somerset House: The Horror Show a Londra

Tempo di lettura: 3 minuti

Non servono buone ragioni per visitare Londra anche in inverno ma puoi approfittare dell’appeal che la città eservita in periodo peri-natalizio per vedere la nuova grande mostra alla Somerset House. Fino al 19 febbraio 2023, The Horror Show! celebra gli artisti britannici più provocatori e visionari, quelli che radicando le proprie intuizioni nell’orrore hanno influenzato gli ultimi 50 anni di ribellione creativa.

The Horror Show! è una mostra storica che invita i visitatori a viaggiare nel ventre della psiche culturale britannica, guardando oltre l’horror come genere per tentare, invece, di considerarlo una reazione a tempi difficili.

Con oltre 200 opere d’arte, la mostra presenta una prospettiva alternativa sugli ultimi cinquant’anni della storia britannica moderna.

Mostri fantasmi e streghe

L’esposizione è divisa in tre sezioni – Monster, Ghost e Witch – che rielaborano il tema horror come una storia di cambiamento culturale e interpretano un’epoca specifica attraverso la lente di un classico archetipo horror. Lo scopo è guidare lo spettatore in un viaggio inebriante attraverso lo sconvolgimento del punk degli anni ’70 fino al potenziale rivoluzionario della stregoneria moderna, mostrando come l’alchimia anarchica dell’orrore – con la sua sovversione, trasgressione e sguardo inedito al soprannaturale – può aiutare a dare un senso al mondo che ci circonda.

L’horror non solo ci permette di esprimere le nostre paure più profonde; dà una voce potente agli emarginati e ai valori anomali della società, fornendoci gli strumenti per superare le nostre ansie e immaginare un futuro radicalmente diverso.

Da Spoleto all’Horror Show!

In questo contesto si configura anche la collaborazione tra la Fondazione Carla Fendi e i  Mahler & LeWitt Studios per finanziare la produzione di opere di artisti contemporanei e un programma a lungo termine di residenze per giovani artisti e designer a Spoleto.

‘The Horror Show! è esposta anche ‘The Neon Hieroglyph’, un’installazione scultorea site-specific dell’artista britannica Tai Shani, vincitrice del premio Turner, collocata durante Spoleto64 Festival dei Due Mondi sulla Fontana di Piazza del Mercato, nel centro storico di Spoleto e prodotta proprio dalla Fondazione Carla Fendi e dai Mahler & LeWitt Studios, L’opera è ispirata alla ricerca dell’artista su psichedelia, femminismo e mito ed esiste anche come film in nove episodi di cui il settimo si riferisce specificamente alla regione Umbria.

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei

Leggi anche

Dal legno di agar all’intelligenza artificiale, la profumeria araba conquista l’Occidente con una storia millenaria, fiumi di Oud, ingredienti rari e un’intensità che i profumi occidentali si sognano.
Giugno è quel mese in cui inizi a pensare alle vacanze mentre hai ancora ventisettemila cose da consegnare. L'energia cambia ritmo con meno ostinazione e più movimento. Le relazioni diventano protagoniste, le conversazioni contano più delle dichiarazioni e molte situazioni iniziano a mostrare la loro vera natura. È un mese che premia la curiosità, la capacità di adattarsi e la voglia di uscire dal pilota automatico. Chi insiste a fare sempre le stesse cose rischia di annoiarsi. Chi sperimenta, invece, potrebbe divertirsi parecchio.
Ravioli dolci e speziati nati dal fondo di uno zaino da mercante. I Cjarsons sono il piatto più misterioso della Carnia e il 6 e 7 giugno puoi assaggiarli tutti a Sutrio, uno dei borghi autentici d'Italia.
Per molto tempo, vestirsi bene per un uomo sembrava voler dire scegliere tra due estremi. Da una parte il completo rigido, quasi da ufficio anche fuori dall’ufficio. Dall’altra il casual pieno di loghi, scritte, sneaker vistose e capi pensati per farsi notare prima ancora di essere capiti. In mezzo, però, è successo qualcosa. Lo stile maschile ha iniziato a cambiare tono.