Lessico dell’amore digital

Ghosting, orbiting e altre patologie del dating digitale

Tempo di lettura: 6 minuti

Ghosting, orbiting, breadcrumbing, love bombing e altre parole del dating digitale. Un dizionario semiserio per riconoscere le nuove complicazioni sentimentali, interpretare certi comportamenti e capire perché innamorarsi sembra richiedere ormai una laurea in linguistica.

Il dating contemporaneo ha sviluppato un vocabolario talmente ricco che presto servirà una certificazione linguistica anche solo per rispondere a un messaggio su Instagram.

Ghosting, orbiting, breadcrumbing, benching, pocketing, love bombing. Parole inglesi che sembrano nomi di sport estremi e descrivono comportamenti sentimentali capaci di mandare in analisi anche le persone più equilibrate.

Ogni micro comportamento ha il suo nome. Esiste un termine per chi sparisce, uno per chi continua a guardarti da lontano, uno per chi ti tiene in panchina e persino uno per chi ti riempie di attenzioni fino a farti credere di aver trovato l’amore della vita, salvo poi cambiare idea mentre stai scegliendo il colore delle tende.

Abbiamo trasformato le complicazioni sentimentali in un’intera disciplina linguistica.

Ecco quindi un piccolo dizionario del dating digitale, utile per riconoscere certi comportamenti e, possibilmente, evitare di dedicarci altre tre sedute di psicoterapia.

Ghosting, orbiting e altre apparizioni paranormali

Ghosting, l’arte di sparire senza salutare

Vi scrivete ogni giorno, vi vedete, fate programmi e poi, improvvisamente, il silenzio.
La persona evapora lasciando una chat, qualche fotografia e una quantità sproporzionata di domande.

Chi fa ghosting affida al vuoto il compito di comunicare. Evidentemente una conversazione di cinque minuti richiede uno sforzo emotivo superiore a quello necessario per lasciare qualcuno a ricostruire gli ultimi tre mesi come unə detective della scientifica.

Il ghosting ha un effetto collaterale particolarmente perverso che ti convince a rileggere ogni messaggio alla ricerca dell’errore fatale. Magari quella battuta sul suo cane, il cuore rosso era troppo, hai risposto troppo presto o troppo tardi o più semplicemente hai solo incontrato una persona con la maturità emotiva di una zucchina. Non ci perderei troppo tempo.

Orbiting, sparire dalla chat ma restare in prima fila

L’orbiting è il comportamento di chi interrompe i contatti diretti ma continua a orbitare intorno alla tua vita digitale. La persona ignora il tuo ultimo messaggio da quaranta giorni, però guarda ogni storia Instagram entro tre minuti, persino quella in cui fotografi il detersivo perché hai sbagliato pulsante. E tu, naturalmente, inizi a interrogarti.

Mi pensa? Vuole tornare? Sta cercando un segnale?

Più facilmente trascorre tre ore al giorno a guardare storie Instagram e tu sei semplicemente tra le 300 persone che segue. L’orbiting è straordinario perché permette di essere presenti nella vita di qualcuno senza dover sostenere il fastidioso inconveniente di una conversazione.

Zombieing, il ritorno dei morti sentimentali

Lo zombieing è il ritorno improvviso di una persona che era sparita, spesso dopo un ghosting. Può accadere dopo tre settimane oppure dopo due anni. Il messaggio è quasi sempre brevissimo.

“Ehi.” / “Come stai?” / “Ti ho sognato.”

L’ultima è particolarmente insidiosa, come se una comparsa involontaria nella fase REM costituisse un motivo sufficiente per riaprire una relazione.
Gli zombie sentimentali possiedono un tempismo sorprendente. Si manifestano preferibilmente quando hai ricominciato a stare bene, magari dopo aver speso una cifra considerevole per arrivarci.

Per un’analisi approfondita della specie puoi rileggere l’articolo Perché gli ex tornano sempre quando li hai dimenticati.

Breadcrumbing, benching e il mercato delle attenzioni

Breadcrumbing, le briciole dell’amore

Il breadcrumbing consiste nel distribuire piccole dosi di attenzione per mantenere vivo l’interesse di qualcunə. Di solito basta un messaggio ogni tanto, un complimento, una reazione a una storia o un invito vago.

“Dobbiamo assolutamente vederci.”

La data appartiene a un futuro talmente remoto che probabilmente nel frattempo avremo colonizzato Marte. Chi pratica breadcrumbing conosce il dosaggio perfetto. Abbastanza attenzione da alimentare una speranza, abbastanza distanza da evitare qualunque coinvolgimento concreto.
Una briciola il lunedì, una fiamma il giovedì, un “come va?” la domenica sera. Praticamente una dieta sentimentale ipocalorica.

Benching, la panchina delle riserve

Il benching prende il nome dalla panchina sportiva. Una persona ti mantiene tra le possibili alternative mentre esplora altre opportunità. Ogni tanto ti fa entrare in campo per una cena, un messaggio particolarmente affettuoso o magari un weekend ma poi inevitabilmente torni in panchina fino al prossimo giro di rubrica.
La persona è improvvisamente impegnatissima e millanta di avere problemi al lavoro, dover ritrovare sé stessa, o avere un gatto che attraversa una fase complicata.

Il benching è la versione sentimentale della lista d’attesa al ristorante. Il tavolo potrebbe liberarsi, nel frattempo sarebbe opportuno restare nei paraggi.

Pocketing, l’amore in tasca

Il pocketing è il comportamento di chi tiene una relazione nascosta alla propria cerchia sociale. Uscite insieme, dormite insieme, trascorrete interi weekend sullo stesso divano ma amici, famiglia e social ignorano completamente la tua esistenza.

Ogni occasione pubblica diventa un problema logistico. Una cena con gli amici? Complicato. Una fotografia insieme? Meglio evitare “sono una persona riservata”. Una presentazione ufficiale? Prematura, anche dopo otto mesi.
Naturalmente esistono persone riservate che proteggono la propria vita privata. Il pocketing diventa sospetto quando la riservatezza assomiglia sempre più a un programma di protezione testimoni.

Love bombing, situationship e altre complicazioni sentimentali

Love bombing, il bombardamento affettivo

Il love bombing consiste in un’esplosione di attenzioni, dichiarazioni e gesti romantici che possono servire a creare rapidamente un legame intenso e, in alcuni casi, una dinamica di controllo.

Dopo tre appuntamenti siete anime gemelle, dopo cinque arriva la proposta di un viaggio, dopo sette avete già discusso dei nomi dei figli, del quartiere in cui vivere e della possibilità di prendere un cane perché la persona ti considera straordinariə, unicə e irripetibile. Tu pensi che finalmente qualcuno abbia riconosciuto il tuo valore, peccato che vi conosciate da 11 giorni e abbia già manifestato un interesse preoccupante per la tua password di Instagram.
L’entusiasmo iniziale può essere sincero. Il segnale d’allarme arriva quando le attenzioni diventano uno strumento per accelerare l’intimità, superare i tuoi confini o pretendere qualcosa in cambio.

Situationship, tutto come una coppia, tranne la coppia

La situationship è una relazione romantica o sessuale priva di una definizione condivisa e di aspettative chiare. Vi frequentate, dormite insieme, vi scrivete quotidianamente e conoscete perfettamente le rispettive abitudini. Poi qualcuno domanda se state insieme e scatta il silenzio stampa. La situationship è probabilmente l’unica relazione in cui puoi conoscere la nonna, il gatto e il commercialista dell’altra persona senza sapere se sei single.

Il suo motto è vivere il presente. Una filosofia meravigliosa ma solo quando entrambe le persone stanno vivendo lo stesso presente.
Per approfondire abbiamo preparato una guida dedicata a Situationship, fare coppia evitando accuratamente di diventarlo.

Kittenfishing, il piccolo imbroglio del profilo perfetto

Il kittenfishing è una forma attenuata di catfishing. Consiste nel presentarsi online in maniera ingannevole, attraverso fotografie molto datate, informazioni abbellite o caratteristiche personali decisamente ottimistiche.

Sul profilo hai 34 anni, ami la montagna, pratichi yoga e parli fluentemente francese. All’appuntamento scopri che gli anni sono 46, la montagna è stata visitata una volta nella vita durante una gita scolastica, lo yoga consiste nello stiracchiarsi appena svegli e il francese si limita a croissant.

Il problema, naturalmente, riguarda più l’inganno che la differenza tra aspettative e realtà. Anche perché chiunque abbia scelto una fotografia del profilo conosce la sottile tentazione di utilizzare quella in cui sembrava appena uscito da una campagna pubblicitaria.

Il rischio di prendere il dizionario troppo sul serio

Il dating digitale possiede una terminologia sempre più sofisticata per descrivere comportamenti sorprendentemente elementari.
Sparire, tornare, illudere, rimandare, nascondere, esagerare.

Ogni parola racconta qualcosa del nostro rapporto con l’intimità, la paura di scegliere e la possibilità di mantenere aperte infinite alternative. La tecnologia ha reso tutto più veloce, compresa la possibilità di ferire qualcunə con un gesto minuscolo.

Una visualizzazione, un like o un messaggio lasciato senza risposta possono diventare materiale sufficiente per un’intera settimana di interpretazioni.

Prima di agire questo tipo di comportamenti, ricordiamoci che dall’altra parte del telefono ci sono persone reali, sempre.
Tutte queste definizioni, a mio parere, creano ancora più pressione rispetto a un tema che stiamo riuscendo a far diventare sempre più complicato e stressante quando dovrebbe essere una cosa piacevole e naturale, senza troppe proiezioni mentali.

Il tipo di pressione che generano queste definizioni influenza fortemente i nostri comportamenti. Settimana scorsa ho davvero sognato una persona che non vedo da un po’ di tempo e questo mi ha fatto venire voglia di scrivergli un messaggio per sapere come sta e come va la sua vita ma ho evitato perché non volevo che pensasse che fosse una scusa per riprendere l’argomento innominabile.

Io smetterei di generalizzare perché fa solo male. Ci sono persone che fanno orbiting ma altre semplicemente guardano le tue storie per sapere come stai (senza sprecarsi troppo a chiedertelo), ma non c’è altro.

La vera fortuna in questi tempi così complicati per le relazioni è incontrare qualcuno capace di comunicare chiaramente quello che prova, senza ricorrere a strategie, sparizioni, segnali in codice o manuali di istruzioni.

Sono convinta che una persona, quando vuole davvero vederti, ti invita a cena, indica data, ora e addirittura a volte è capace di ventri a prendere. Il resto è fuffa, la verità, come diceva un vecchio film, è che non gli piaci abbastanza.

Quindi molto bene conoscere il significato di tutto questo bel vocabolario digital per avere la libertà di ignorarlo e continuare ad avere comportamenti più veri, umani e rispettosi.

L’immagine di copertina è realizzata con AI da @cridelre ©

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