Spie, imperi e territori sconosciuti. Nell’Asia centrale dell’Ottocento Russia e Gran Bretagna si sfidarono in quello che passò alla storia come il Grande Gioco.
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Nel XIX secolo venne combattuta una strana guerra, in un territorio che fino a quel momento era stato semplicemente considerato un grande vuoto nelle cartine geografiche occidentali.
L’Asia centrale era stata per secoli completamente ignorata dai grandi imperi coloniali, ma di colpo divenne il centro di interesse sia per l’Impero Russo che per quello britannico.
L’ignoranza geografica, l’arroganza coloniale e la paranoia politica portarono inglesi e russi a combattere un conflitto anomale, fatto prima di spie ed avventurieri, e poi di grandi battaglie in campo aperto.
Questo “Grande Gioco”, come venne chiamato al tempo dagli inglesi, portò a rivoluzionare completamente gli equilibri mondiali e a disegnare una nuova geografia politica dell’Asia centrale, lasciando segni profondi, molti dei quali sono ben visibili ancora oggi. I russi chiamarono questa strana guerra il “Torneo delle Ombre”, che è forse la definizione più interessante di questo ultimo atto del teatro coloniale delle superpotenze ottocentesche, e che porterà ad uno dei più grandi disastri militari e politici della Compagnia delle Indie e della Corona inglese.
Cover photo: By (First uploaded by Tombseye at en.wikipedia; cartoon is by Sir John Tenniel (1820-1914) – Originally from en.wikipedia; description page is/was here. Published in Punch magazine, 30 November, 1878., Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1804543
