
Ci sono cose che, quando le scopri, ti chiedi come tu abbia mai potuto vivere senza. Dopo anni passati ad occuparmi d’altro – comunicazione, pianificazione pubblicitaria, figli & co. – la mia scoperta sono stati i fiori.
Mi chiamano fiorista, fioraia, decoratrice floreale, flower designer: al di là delle definizioni, quello che amo è creare e dare forma a qualcosa d’inatteso e sorprendentemente bello.
Nel mio bagagliaio non manca mai una cesoia e nel mio kit da lavoro ci sono trapani martelli e avvitatori, rete per polli e fascette di tutte le lunghezze, pinze e coltellini svizzeri: perché i fiori non sono soltanto una faccenda da “signorine”.