Nel mese di giugno, durante Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, prende vita la seconda edizione de “Il Mantello di Arlecchino”, un progetto unico che coinvolge teatro e arte visuale con la partecipazione attiva della comunità.
Il Mantello di Arlecchino: Arte che riallaccia relazioni tra comunità
I cittadini di Bergamo e di Brescia, doneranno le loro camicie e magliette, per contribuire alla realizzazione dell’opera Waves in Bergamo – Brescia dell’artista finlandese Kaarina Kaikkonen e diventeranno parte della “tifoseria artistica” nello spettacolo “La Partida” della coreografa catalana Vero Cendoya, che vedrà in campo la storica rivalità tra Bergamo e Brescia.
Kaarina Kaikkonen: Le sue iconiche installazioni artistiche a Bergamo e Brescia
L’artista contemporanea Kaarina Kaikkonen, nota per i suoi grandi interventi di arte urbana e relazionale, ha scelto Bergamo e Brescia come sedi espositive per le sue opere.
Il progetto “Waves in Bergamo – Brescia” si presenta come un’opera unitaria che celebra la connessione tra le due città e apre le porte a una realtà internazionale capace di rafforzare il legame cittadino tra individui, comunità e luogo. Colpite in modo violento dalla pandemia, Bergamo e Brescia sono diventate per l’artista un punto nodale della sua ricerca sulla rinascita e lo scorrere della vita anche in situazioni estreme e post-traumatiche.
Le installazioni scultoree della Kaikkonen utilizzano camicie, magliette e t-shirt che hanno assorbito momenti piacevoli e tristi della vita dei donatori. Questi abiti, in contatto con la pelle, portano con sé le storie e la solitudine delle persone.
Il progetto si inserisce nel tema della “Cultura come cura”, creando situazioni d’interazione e scambio tra i residenti di diversi quartieri di Bergamo e Brescia grazie agli artisti internazionali coinvolti. Attraverso l’arte, si rammendano i legami sociali e si promuove la connessione tra le comunità.
Un progetto partecipativo che coinvolge attivamente la comunità di Bergamo e Brescia nell’arte

Waves of Life – Kaarina Kaikkonen per Il Mantello di Arlecchino, ph Alessandro Caloisi 
Waves of Life – Kaarina Kaikkonen per il Mantello di Arlecchino 
Waves of Life – Kaarina Kaikkonen per Il Mantello di Arlecchino, ph Alessandro Caloisi 
Waves of Life – Kaarina Kaikkonen per Il Mantello di Arlecchino, ph Max Losito 
Waves of Life – Kaarina Kaikkonen per il Mantello di Arlecchino 
Waves of Life – Kaarina Kaikkonen per Il Mantello di Arlecchino, ph Alessandro Caloisi 
Waves of Life – Kaarina Kaikkonen per Il Mantello di Arlecchino, ph Alessandro Caloisi 
Waves of Life – Kaarina Kaikkonen per Il Mantello di Arlecchino, ph Max Losito 
Waves of Life – Kaarina Kaikkonen per Il Mantello di Arlecchino, ph Max Losito
Waves of Life
Il Palazzo dell’Ex Centrale telefonica di Via Tasso, nel quartiere di Borgo Pignolo a Bergamo, dal 4 giugno fino a metà settembre, presta la sua facciata per diventare sede di “Waves of Life”, installazione artistica realizzata con il contributo dei cittadini di Bergamo che nei mesi scorsi, attraverso una “raccolta porta a porta”, hanno donato camicie vecchie e nuove, di vari colori e tessuti. La facciata del Palazzo si presenterà colma di storie, camicie appese alla sua struttura a formare una catena di ricordi e relazioni, simbolo dello scorrere della vita, del tempo, del suo continuo fluire da una dimensione intima a una più estesa.
Reaching Light
La Chiesa di Borgo Trento, Brescia, dall’11 giugno fino a metà settembre, diventerà parallelamente sede di “Reaching Light”, che si espande a una dimensione ancora più intima ed eterogenea, con unità artistiche formate da camicie e magliette donati dalla comunità bresciana. L’installazione vedrà l’intero edificio diventare la radice per la formazione di un fiore, che crescerà all’esterno della struttura, innalzandosi verso l’alto per cercare la luce e poter sbocciare.
Le opere di Kaarina Kaikkonen sono curate da Giovanni Berera in collaborazione con Elisa Muscatelli.
La Partida
La Coreografa Vero Cendoya presenta invece, “La Partida”, uno spettacolo che prende come spunto il campanilismo e dallo spirito di rivalità storico tra Bergamo e Brescia, che ha avuto il suo apice sugli spalti durante i derby calcistici tra Atalanta e Brescia.
Lo spettacolo partecipato coinvolge cinque danzatrici e cinque veri calciatori per disputare, in un campo da calcio, una performance ad alto tasso di humour e divertimento che mescola il calcio, la musica e la danza.
Per l’occasione sarà allenata una “tifoseria artistica” composta da cittadini, artisti e sportivi dei quartieri.

A Brescia lo spettacolo si terrà il 23 giugno presso il Centro Sportivo San Filippo, in via Luigi Bazoli 6. Vede la partecipazione di un gruppo di volontari locali per creare un vero coro insieme alla coreografa e a un gruppo di musicisti (la Rusty Brass Band di Brescia), che eseguirà dal vivo la colonna sonora della compositrice Adele Madau. Un suono potente, tinto di leggero umorismo che trasporta gli spettatori in un viaggio fantastico tra la passione per lo sport e l’arte, senza perdere di vista l’accesa tifoseria.
Il giorno dopo, il 24 giugno, lo spettacolo si sposterà a Bergamo, presso campo della Società Sportiva Excelsior, in Borgo Santa Caterina. Anche qui i volontari coinvolti parteciperanno attivamente allo spettacolo con cori e invasioni di campo proprio come accade per le vere tifoserie.