Maggio è il mese delle promesse: ci illude che l’estate sia vicina, che la voglia di lavorare possa magicamente tornare, che ogni nuova idea sia geniale e realizzabile entro venerdì. Ma noi sappiamo bene che la vera essenza di maggio è quel sottile senso di caos in cui si oscilla tra “basta, mollo tutto” e “forse dovrei davvero impegnarmi”.