Il Miracolo” è una serie tv italiana di produzione Sky, creata e diretta dallo scrittore Niccolò Ammaniti. Come dice il titolo, il punto centrale della serie è una statuetta della Madonna che piange copiosamente sangue umano (9 litri all’ora!) e che viene ritrovata nel covo di un boss della ‘ndrangheta, proprio nella scena iniziale della prima puntata. La statuina influenzerà sotto diversi aspetti la vita di più persone, che durante il corso della serie si incroceranno in diversi modi: da Fabrizio Pietromarchi, premier in carica e alle prese con un difficile referendum sulla possibile uscita dell’Italia dall’Unione Europea, alla dimessa biologa Sandra con una madre inferma e molto malata, passando per Sole, l’infelice e mezza alcolizzata first lady, la devotissima e giovanissima tata Olga e il generale Votta a capo delle indagini, fino a padre Marcello, un prete che ha perso la fede ed è in profonda crisi con se stesso e Dio. La serie tv racconta le storie di queste persone nell’arco di otto giorni, uno per ogni episodio, analizzando le loro esistenze dopo essere entrati in contatto con qualcosa di così grande e misterioso come la statuetta della Madonna.

“La statuetta della Madonna si presenta come un vero miracolo, qualcosa cioè che viola le ordinarie leggi dell’universo, ma il suo impatto è lo stesso di un alieno sbarcato da un’astronave. Rappresenta l’incomprensibile, l’inaccettabile che ribalta in un colpo solo ciò che fino ad un momento prima era la realtà, senza tuttavia produrre un effetto di senso immediato o visibile” hanno spiegato gli sceneggiatori de “Il Miracolo“. Nella serie ogni piccola svolta, invece di risolvere i dubbi già esistenti, ne genera sempre di più e i personaggi vacillano e cercano di dare un senso a questo miracolo, che però sembra non volere rivelare nulla. In tutta la narrazione della storia c’è una continua ricerca, che genera così un senso di angoscia e tensione nello spettatore.

Il Miracolo” sembra sfuggire alle etichette, è infatti molto difficile trovare un genere a cui appartiene appieno: non è nè thriller nè mystery, ma nemmeno religiosa o drammatica, anche se lascia gli spettatori pieni di dubbi e con sentimenti contrastanti, grazie anche alla profonda caratterizzazione dei personaggi, che con i loro atteggiamenti infastidiscono e quasi turbano chi guarda la serie.
COSABELLA: la sigla sulle note di “Il Mondo” di Jimmy Fontana, dove si alternano stralci di reali processioni religiose, ovuli e spermatozoi al microscopio, esami ai raggi x e una bocca che sembra sorridere di una bianchissima statua di una Madonna (non quella trovata nella serie!)
COSABRUTTA: la trama non è di grande effetto, nei primi episodi ci sono poche svolte narrative, tutta la serie ruota intorno al fatto che la statua della Madonna che piange mette in moto un insieme di “rivoluzioni” interiori nei protagonisti, riempiendoli di incertezze e facendoli, a volte, quasi cadere in un baratro.
IL NOSTRO PERSONAGGIO PREFERITO: Sandra, interpretata dalla bravissima Alba Rohwacher, è una biologa lesbica, che da anni accudisce la madre gravemente malata, alla cui cura ha dedicato la propria vita e che spera fino all’ultimo in una guarigione impossibile, finendo così per credere nel miracolo. “Sono una donna di scienza, razionale, ma sconvolta da un’evento a cui non riesce a dare spiegazione” dice Alba a proposito del suo personaggio.
CONSIGLIATA PER: chi ama le serie introspettive e i personaggi molto caratterizzati, quasi disturbanti, tipici di Ammaniti

DA ABBINARE CON: i crackers di segale, leggeri e delicati, perfetti come sottofondo a questa serie così intensa

Qui il trailer della serie tv: