Ed ecco che, dopo la prima esperienza positiva con “Mozart in the Jungle“, mi trovo a guardare un’altra serie tv che viene distribuita da Amazon Video. Partiamo da titolo, internazionalizzato da Amazon Video in “Black Spot“, per indicare un posto dove accadono molti incidenti e invece, nell’originale si intitola “Zone Blanche” ad indicare un luogo dove non ci possono essere comunicazioni. Entrambi calzano a pennello, perchè nel paesello francese in cui si svolge la storia e che è al centro di una sterminata foresta, ci sono aree non mappate, crimini, sparizioni e altri misteri, oltre ad un tasso di omicidi sei volte superiore alla media nazionale. Chi ha visto “Twin Peaks” sa benissimo che i boschi possono essere sia un posto lontano dal mondo per ritrovare se stessi, ma anche dove possono nascondersi cose inquietanti.

La protagonista si chiama Laurene Weiss ed è lo sceriffo, il capo della polizia locale di Villefranche, un posto un po’ alla Winden di “Dark“, dove tutti hanno un segreto da nascondere e dove piove quasi sempre: una donna forte, indipendente e che sembra avere una strana connessione con la natura che la circonda. Durante le indagini di diversi crimini, Laurene si trova ad inoltrarsi e scavare sempre di più nella foresta, portando alla luce segreti e dettagli inquietanti, riguardanti anche un evento traumatico accadutole 20 anni prima e che la perseguita ancora oggi.

Black Spot“, che segue egregiamente il filone delle serie tv thriller e mistery, come la già menzionata “Dark“, è composta da 8 episodi ed è stata creata da Mathieu Missoffe, alla regia ci sono Thierry Poiraud e Julien Despaux. Il cast comprende Suliane Brahim (la sceriffo Laurene) affiancata da Laurent Capellutto, Hubert Delattre e Samuel Jouy

Qui il trailer ufficiale in francese:

Cosabella: il mood cupo di ogni puntata (dai colori alla fotografia passando per la musica e la sceneggiatura), che riesce a farti calare perfettamente nell’atmosfera in cui si svolge la storia.

Cosabrutta: il ritmo, a volte un pochino lento, ma arrivate in fondo, ne vale la pena!

Il nostro personaggio preferito: “Nounours”, la spalla di Laurene sul lavoro, un poliziotto un po’ hipster e allo stesso tempo tenerissimo, che vi strapperà un sorriso in ogni puntata

Consigliata per: per chi ama le serie tv thriller e per chi ha un rapporto ambivalente con madre natura

Da abbinare con: la nostra versione della torta frangipane alla zucca e cioccolato, che si abbina perfettamente con il clima uggioso di Villefranche