Anche nei nostri giardini, cortili, verande, su terrazzi e balconi è arrivata la primavera. E con essa la voglia di trascorrere all’aperto più tempo possibile. Oggi, vestire uno spazio outdoor, di qualsiasi dimensione esso sia, è davvero facile: si riesce nell’intento senza rinunciare al proprio stile. Perché l’arredamento per esterni prevede ormai modelli, per fattura e qualità, equiparabili a quelli da interni, solo più pratici, leggeri e trattati per resistere a sole, vento e pioggia.

Se vi è venuta voglia di mettervi all’opera e ricreare, anche su quell’unico minuscolo balconcino che possedete fronte palazzi, un’oasi personale di relax e bellezza, seguite i nostri consigli e fatevi un giro sul fornitissimo sito di Fiorin Maurizio: ce n’è davvero per tutti i gusti!

Tre stili outdoor per tre personalità

STILE ROMANTICO

Amanti della Provenza, del Bianconiglio e delle palette colori dai toni freschi, che vanno dal verde salvia al viola lavanda? Avete senza dubbio un animo romantico. Nel vostro spazio all’aperto non possono quindi mancare tavolini e sedie in ferro battuto verniciato a festa, ma anche sedute e pouf in rattan e fibre naturali, ètagere in ferro lavorato per riporre con eleganza gli attrezzi da giardinaggio, lanterne, cuscini, candele, portavasi a sospensione, annaffiatoi in latta. Se avete abbastanza spazio sono perfetti anche un gazebo in legno preferibilmente a pianta circolare e un’amaca. Sì, proprio un’amaca: magari in versione extra large, in resistente cotone bio super etico ricamato con pizzo macramè colorato.
Consiglio botanico: Ortensie, ortensie, ortensie! Fiorite e abbondanti durante la bella stagione; raffinate e decorative quando i globi seccano.

 

STILE MODERNO

Se vi piacciono ambienti moderni, arredati con gusto essenziale, sappiate che anche l’outdoor può rispecchiare la vostra passione per il minimal. Optate per tinte neutre con accenti di colore acido o puntate tutto sull’intramontabile twist bianco/nero, su materiali tecnologici come la resina polietilene anti UV, l’alluminio estruso verniciato e i tessuti in fibre sintetiche. Da prendere in considerazione anche accessori impilabili salva-spazio, intelligenti e di design come lampade a LED con casse acustiche Bluetooth integrate, wireless e ricaricabili. E al posto del classico ombrello a bracci, pergole autoportanti con lamelle orientabili dal potere climatizzante o scenografiche tende a vela in tessuto plastificato, oscurante e ignifugo .
Consiglio botanico: Succulente – impropriamente conosciute come piante grasse! Avete presente le masserie pugliesi, tornate oggi di gran moda? La maggior parte di esse sono state ristrutturate riportando alla luce gli originari materiali di costruzione come pietra, calce, legno e ferro e rispettando i volumi e la distribuzione razionale degli spazi tipica dell’architettura locale. Ebbene, tutte -proprio tutte- hanno giardini e cortili interni in cui, tra ulivi secolari e arredi minimal, capeggiano, fieri e scultorei, cactus e agavi giganti.

STILE INDUSTRIALE

Se le vostre passioni sono invece il vintage e il fai-da-te, uno spazio outdoor dallo stile industriale è quello che fa al caso vostro. Parole d’ordine: riciclo e creatività. Le cassette in legno della frutta riempite di terriccio e semi diventano mini-orti, i pallet industriali le basi per sedute e divanetti e le sacche di iuta, quelle che si utilizzano per le patate o il caffè, dei portavasi. Non possono poi mancare fili di luci con bulbi LED che fanno molto loft americano e qualche accessorio in ferro o realizzato con pezzi di tubi idraulici in rame o acciaio.
Consiglio botanico: Piante e erbe aromatiche da nomenclare aiutandosi con palette e tag finitura lavagna e gessetti colorati.

E voi, quale preferite?