Fabbricare, fare, disfare è il titolo -e il tema- del progetto presentato al Fuorisalone 2018 dalla Premiata Ditta Marras & Co che vede la collaborazione dello stilista-artista Antonio Marras con cinque aziende italiane del settore arredo e complementi della casa: La fabbrica del lino, Fantin, Kiasmo, Saba e Wall&Deco selezionate da Archiproduct e Francesco Maggiore -Presidente della Fondazione Dioguardi e Direttore creativo di Kiasmo- per il lavoro artigianale di qualità e d’innovazione che svolgono.
Da ognuna di queste collaborazioni sono nate speciali collezioni e pezzi unici in vendita, almeno fino a domenica 22 Aprile, all’interno del concept store milanese Nonostante Marras di Via Cola di Rienzo, 8.

LONTANANZE E AFFINITA’ – Per l’azienda salentina Kiasmo, a quattro mani con l’artista Vincenzo D’Alba, sono nate nuove collezioni in edizione limitata di vasi, piatti, piastrelle e cuscini.

Fabbricare, fabbricare, fabbricare
Preferisco il rumore del mare
Che dice fabbricare fare disfare
Fare e disfare è tutto un lavorare
Quello che so fare.
Dino Campana

 

Chi se non Marras avrebbe potuto incarnare meglio le contraddizioni esistenziali tipiche della vita dell’artista espresse dalla poesia di Dino Campana? Solo chi riesce a dar forma ai contrasti, chi è attratto e vive di differenze riuscendone a fare armonia e chi quotidianamente tesse l’equilibrio degli opposti poteva infatti dar vita ad un progetto così ambizioso capace di far brillare il Made In Italy in tutte le sue sfaccettature fatte di regionalismi e artigianalità tramandate con cura.

Dalla collaborazione con l’azienda veneta Saba, utilizzando le fantasie più celebri dello stilista di Alghero: pied-de-poule, tartan e maxi flowers, sono nate tre nuove linee di rivestimenti per divani e la rivisitazione, dipinta a mano, delle poltroncine “New York”

Lo stilista sardo, sin dai primi passi nella bottega di tessuti del padre Efisio e poi come Direttore artistico di Kenzo, si è sempre contraddistinto per la sua creatività multiforme affamata di funambole alchimie e originali contaminazioni. Scenografie, allestimenti, installazioni, performance sono solo alcune delle sue entusiasmanti incursioni. E anche quest’anno, all’interno della Milano Design Week, attraverso i volti e i corpi stilizzati raffigurati su tessuti, ceramiche e carte da parati, è riuscito a donarci la sua ibrida visione artistica: una bellezza forte, spigolosa, elegante, mai scontata. Vera. Come può essere una poesia.

300 pezzi unici in pregiata ceramica Made In Italy