Wikipedia dice che “La Land art è una forma d’arte contemporanea sorta negli Stati Uniti d’America tra il 1967 e il 1968 caratterizzata dall’intervento diretto dell’artista sul territorio naturale, specie negli spazi incontaminati come deserti, laghi salati, praterie, ecc. Le opere hanno spesso carattere effimero. Nasce da un atteggiamento rigorosamente anti-formale in antitesi con il figurativismo della pop art e con le fredde geometrie della minimal art”.

Uno dei fondatori di questa forma d’arte è Michael Heizer, insieme a Robert Smithson, Walter De Maria, Richard Long, Dennis Oppenheim, Beverly Pepper, James Turrell e Christo.

 

© Gianfranco Gorgoni

 

Michael Heizer è il creatore del nostro postobello di oggi. Parliamo infatti della sua opera più famosa – anche se forse non la più grandiosa, visto che dagli anni ’70 sta lavorando ad un ciclopico progetto con il nome di The City che è ora nelle sue fasi finali e dovrebbe poter aprire al pubblico nel 2020. Parliamo di Double Negative. Due tagli netti, continui, geometrici, in due lati opposti di un canyon. 

 

 

Un monumento creato in combinazione tra uomo e natura, tra canyon della Moapa Valley nella Mormon Mesa, in Nevada, e tenacia e genio di un uomo, figlio di padre archeologo, che decide di scavarne due chiari vuoti nel mezzo, eliminando 240 mila tonnellate tra rocce, riolite e arenaria.

Double si riferisce chiaramente ai due tagli contrapposti lunghi 450 metri ciascuno. Negative è invece riferito alla mancanza, a quello che non c’è, a quello che è stato smarrito o malriposto.

 

Google Maps

 

Aggiungiamo quindi una meta al vostro prossimo viaggio negli States. Basta raggiungere il Nevada, la città più vicina al Double Negative è Overton. Da lì si guida, come spesso si deve fare su suolo americano. Il consiglio è di affittare una 4X4, l’ultima mezzora prima di raggiungere il canyon è strada sterrata, la Clio non ce la fa.