Un trionfo di colori e pattern col pensiero sempre rivolto ai viaggi, questo il fil rouge di Pattern Thetravellovebag, brand di prodotti artigianali italiani fatti rigorosamente a mano. E, idealmente, la possibilità di portare sempre con sé i propri ricordi di viaggio o chissà, qualche buon auspicio per quelli futuri. Michela Fiorendi è colei che ha dato vita a questo progetto: borse di diversa taglia e forma, dalle pochette alle shopper, ma non solo. Alla collezione Travellovebag si sono aggiunti anche capi d’abbigliamento (t-shirt e felpe) e profumatori d’ambiente sempre a tema viaggio, con pattern semplici e d’effetto. Un elemento ricorrente per ogni design a ricordare colori, profumi e sensazioni di un luogo del mondo. Questa l’esperienza Travellovebag nelle parole di Michela.

Pattern Thetravellovebag, lo dice anche il nome: l’elemento caratteristico sono pattern ispirati ai viaggi. Ci sono i cactus dell’Arizona, Frida per il Messico, coccodrilli per la Florida e ogni genere di feticcio di viaggi lontani. E non potevano mancare i pattern e le Travellovebag omaggio alle località italiane: luminosi Limoni di Sorrento e intensi peperoncini calabresi. Come è nata l’idea di trasferire il tuo amore per i viaggi in questi accessori e come nasce l’ispirazione per un pattern?
Pattern Thetravellovebag (si scrive tutto unito) è nato 2 anni fa, ero in un periodo particolare della mia vita perché l’azienda dove lavoravo stava per chiudere e mi sono ritrovata all’improvviso con i pomeriggi da dover riempire. Così ho iniziato a disegnare al computer. Non avendo un’idea precisa, ho solo pensato di fare ciò che amo, la grafica. Ho disegnato per primo uno squaletto, ed ho creato il pattern, è stato un caso, avevo una mia pochette nera vicino a me e mi sarebbe piaciuto avere una bag così!  Decidere di associare la bag ad un viaggio è stato spontaneo. Viaggiare è la cosa che amo di più. Volevo raccontare una storia, parlare della mia passione per i viaggi, raccontare di piccoli angoli lontani in cui ho lasciato un pezzo di cuore, oltre che creare un prodotto!

Da lì la creatività è partita al volo, un disegno dietro l’altro, ispirandomi a viaggi fatti realmente ed a quelli che sogno di fare! Le borse per una donna non sono mai abbastanza, se poi si associano ai viaggi che una persona vorrebbe fare nella sua vita potrebbero anche diventare da collezione!

L’altro valore aggiunto delle travellove bag è l’essere, per scelta, prodotti artigianali in eco pelle. Quali sono le fasi del processo di creazione di ciascuna borsa? Ci sono artigiani di fiducia che lavorano su ogni capo?
Prima di tutto mi faccio ispirare da un luogo, un’icona, un personaggio a me caro, un ricordo, una tipicità. Se il viaggio l’ho già fatto, è tutto più semplice, perché essendo stata “sul luogo” ho tutte le mie foto, le mie esperienze ed i ricordi dai quali prendere ispirazione. Se invece devo rappresentare un luogo che non ho visitato, conduco una ricerca accurata su internet, tra diari di viaggio e siti inerenti al paese che devo scoprire al meglio, per poterlo rappresentare. Inizialmente le bag le cuciva mia sorella, parte fondamentale della produzione interna di Pattern.
Io mi sono arrangiata per creare i cartamodelli, facendo prove e andando per tentativi. Con Internet poi si ha il mondo a portata di clik e ho cercato lì tutti i fornitori; non è stato semplice, ho passato notti insonni, tentativi di stampa e di cuciture andati male, ma adesso abbiamo trovato abili artigiani italiani che ci supportano nella produzione, ora che la richiesta del pubblico è aumentata.

Cosebelle crede molto nell’imprenditoria al femminile e cerca di dare sempre più spazio a progetti ideati e gestiti da donne. È bello poter dire che sì, si può lavorare anche grazie ai proprio sogni e talenti. Ritieni che le donne nel tuo mondo debbano superare più ostacoli per portare avanti il loro progetto imprenditoriale? Come è stata la tua esperienza in proposito?
Nel mio personale percorso iniziato con Pattern, non ho trovato ostacoli, dovuti al mio essere donna. Anzi, ho trovato persone, soprattutto uomini, i quali pur inizialmente non conoscendomi, hanno creduto nel progetto e si sono sempre rapportati a me in modo amichevole, disponibile e collaborativo.

La difficoltà è stata più che altro trovare fornitori che accettassero di lavorare con un progetto nuovo, una startup, qualcuno che non aveva inizialmente ‘i numeri’ per produrreMa chi cerca trova! E dopo svariate ricerche abbiamo trovato chi ha creduto nel progetto. Diversamente potrei dire della mia personale esperienza come dipendente…ma quella è un’altra storia… che mi ha comunque portato qui! Se ci ripenso ora, avrei voluto avere il coraggio di mollare tutto ed iniziare prima questo mio progetto!

Non solo borse, ma anche t-shirt, felpe e profumato a tema viaggio. Quali sono i progetti per il futuro?
Ne ho molti, e se fosse per me li vorrei realizzare tutti e subito! ma sto imparando a fare una cosa alla volta… solo così i progetti riescono al meglio, in questo lavoro ho dovuto impormi di avere pazienza, l’impulsività la lascio solo alla mia creatività!

Ed infine, un buon auspicio per le Travellove bag?
Vorrei che le mie Travellovebag  ( munite di passaporto ovvio!!! )  inizino a viaggiare in tutto il mondo. Insomma, il sogno è quello di riuscire ad avere degli store Travellovebag nel mondo e cercare di far percepire che non sia soltanto una borsetta alla moda ma un prodotto che racconta storie di viaggi. So che è un grande sogno, ma da quando non ho più paura di provarci, puntare in alto non mi spaventa più.

Per acquistare le Pattern – Thetravellovebag visitate il sito ufficiale | Facebook | Instagram

(photo credits: Pattern – Thetravellovebag)