Cambia tutto, ogni giorno. L’innovazione, la tecnologia, i social network, le nuove generazioni abituate a vivere in un mondo interconnesso, ad avere risposte quasi immediate a messaggi, email. Un modo nuovo di interpretare non soltanto la vita di tutti i giorni, ma anche quella lavorativa, i suoi ritmi con clienti e partner, ma anche tra colleghi, dove tutto questo diventa parte di un nuovo modo di intendere le relazioni e la collaborazione.
Per riuscire a sfruttare al meglio questa mole di input e di opportunità è nata l’iniziativa di AXA Italia “Millennial in Agenzia”, che ha portato i giovani collaboratori, a partire dalla direzione distribuzione, a vivere un’esperienza da agenti per una settimana, per conoscere da vicino il lavoro della agenzie ed entrare in contatto diretto con i clienti. Otto ragazzi hanno passato quindi una settimana in sette agenzie distribuite in tutto il territorio tra Milano, Varese, Lecco, Roma e Bari.

 

«I millennial stanno reinventando il presente e il futuro e noi di AXA vogliamo reinventare l’assicurazione». – Ha dichiarato Patrick Cohen, CEO del Gruppo AXA Italia. «Per accelerare questo cambiamento abbiamo scelto di unire la professionalità, l’esperienza e lo spirito imprenditoriale dei nostri agenti con la creatività, il talento e la carica dei nostri giovani. Continuiamo a potenziare il nostro ecosistema di innovazione partendo dalle persone di AXA, collaboratori e agenti, in partnership con startup, incubatori di idee e università per aiutare i nostri clienti a vivere meglio». Dopotutto sono proprio i giovani a vedere le assicurazioni come un abilitatore al rischio e un consulente nella gestione del cambiamento. Anche per questo “Millennial in Agenzia” è stato un progetto che ha generato energia positiva e contagiosa, che abbinata all’expertise degli agenti, può davvero innescare quel cambiamento culturale che vogliamo portare avanti per migliorare la vita delle persone. Ci siamo fatte raccontare l’esperienza da Katia, che per una settimana ha vissuto “da agente” in un’agenzia AXA della Capitale.

Cosebelle: Come nasce la partecipazione a questo progetto?
Katia: La partecipazione al progetto “Millennial in Agenzia” nasce a seguito di un momento di condivisione nell’ambito della direzione distribuzione di AXA Italia nel quale abbiamo condiviso con altri giovani colleghi un po’ di idee su come vediamo il nostro mestiere, le nostre attività e come immaginiamo l’assicurazione del futuro. Non essere però a conoscenza di come effettivamente viene percepito il nostro lavoro, ha limitato i miglioramenti a livello strategico/operativo ed è proprio da questa necessità che è nata la possibilità di fare un’esperienza di qualche giorno in agenzia.

Cosebelle: Come ti sei trovata con i nuovi colleghi?
Katia: Molto bene! Mi hanno trattato “con i guanti” sia a livello professionale che personale, mi sono sentita fin dall’inizio parte del gruppo. Sempre disponibili a trasferirmi informazioni e competenze e a coinvolgermi nei processi aziendali.

Cosebelle: Cosa significa essere una ragazza giovane in un gruppo come AXA?
Katia: Significa essere molto fortunata! AXA è un’azienda che ti fa crescere continuamente sia a livello personale che professionale. Ho l’opportunità di ampliare costantemente il mio bagaglio culturale e mettermi in gioco su progetti sempre più sfidanti, in un luogo di lavoro che mi fa sentire protetta e a casa.

Cosebelle: Spesso le persone della tua età non conoscono bene il mondo assicurativo. Quali sono i vantaggi e le opportunità che potresti raccontare ai tuoi coetanei?
Katia: Sono entrata in AXA circa 4 anni fa ed è stata la mia prima esperienza lavorativa importante: nell’evento di chiusura stage mi è stato chiesto “Cosa conosci del mondo assicurativo?” A 26 anni la conoscenza dell’assicurazione è legata alla sola polizza auto (o a quella dello scooter) e da esterni non si ha la minima idea del mondo che c’è dietro. In questi anni ho avuto la fortuna di conoscere e riconoscere i rischi a cui siamo esposti ogni giorno nello svolgimento della vita quotidiana: ognuno di noi ha però la possibilità di proteggersi e scegliere come meglio gestire il proprio futuro.

Cosebelle: È stato divertente cambiare “punto di vista” sull’azienda? Quali sono le differenze che hai percepito?
Katia: È il cambiamento a tenerci attivi e aver avuto la possibilità di cambiare anche se per un periodo limitato è stata per me un’esperienza bella e stimolante. In agenzia ho visto la concretizzazione di tutto ciò che viene fatto in azienda e con occhio critico ho cercato di individuare aree di sviluppo e miglioramento. C’è poi un approccio al lavoro molto stimolante: l’Agente mette costantemente il massimo in qualsiasi attività con l’obiettivo di far sempre meglio. E questo tocco imprenditoriale è quello che stiamo cercando di mettere in pratica a livello aziendale.

Cosebelle: Qual è il tuo social network preferito e come lo usi?
Katia: Facebook al primo posto, seguono Instagram e Linkedin. Li utilizzo giornalmente per tenermi in contatto con i miei amici/conoscenti ed essere sempre aggiornata sulle notizie/sviluppi del mondo lavorativo e non.

Cosebelle: Cosa possono fare secondo te le giovani generazioni per migliorare il settore assicurativo e proteggere il proprio futuro?
Katia: I giovani non percepiscono i rischi a cui sono esposti, per mancanza di conoscenza o interesse. Oggi le compagnie assicurative giocano un ruolo chiave per il futuro delle nuove generazioni: spingere sulla comunicazione e far comprendere il valore della protezione, incuriosire con offerte più vicine al loro mondo e con processi innovativi e avanzati tecnologicamente (proprio come sono loro). È un do ut des, una combinazione perfetta per un futuro migliore di entrambe le parti!

Cosebelle: Cosa hai imparato da questa esperienza? La consiglieresti ai tuoi colleghi, magari anche a quelli più grandi e con più esperienza?
Katia: Con l’esperienza in agenzia ho testato che non tutto quello che costruiamo strategicamente ed operativamente da direzione riusciamo a trasferirlo alle Agenzie, e viceversa, alcune delle problematiche gestite ogni giorno dagli Agenti in ottica cliente non riusciamo ad intercettarle. È fondamentale che ogni singolo attore della catena di valore di AXA comprenda che qualsiasi attività influisce direttamente o indirettamente sugli Agenti, sui clienti finali e quindi sul nostro futuro e vivere l’agenzia è un’ottima esperienza per accorgersi di tutto questo!