Un trucchetto che ho imparato negli anni sull’acquisto di makeup, semplice ma scaltro, è che, prima di decidere se investire le mie monete in quell’ombretto lilla di Guerlain che è bellissimo ma in effetti non so quante volte potrei mettere e in quale occasione – come con quel kimono, ma questa è un’altra storia per un’altra volta – si può ripiegare su una delle innumerevoli proposte simili dei brand low cost (magari non perfettamente identiche, ma comunque molto simili) e con 2 o 3 euro portarsi a casa un’alternativa da provare, per capire se quello sarà il nuovo ombretto che finalmente svolterà il nostro stile personale, o se sarà solo l’ennesimo trend che non viene bene neanche nelle foto per Instagram, figuriamoci se è il caso di sfoggiarlo a un date.

Ma la questione con la skincare è che questa cosa non è quasi mai possibile. Per capire se due prodotti possano essere quasi uguali, e in due fasce di prezzo talmente differenti da giustificare l’acquisto di uno anziché dell’altro, serve ben più di uno swatch veloce sul dorso della mano. Come fare a capire se dovremmo investire svariate decine di € in quel siero, o se potremmo tranquillamente farne a meno e sceglierne uno dalla grande distribuzione? Come evitare di accumulare prodotti sbagliati per noi, o cadere nelle maglie del marketing ritrovandosi con una pletora di sieri viso che non sappiamo bene come impiegare?

La verità è che non esiste una risposta unica a questa domanda, e il perché ormai lo abbiamo capito: ripetete con me, non esiste una pelle uguale a un’altra, non solo tra la stagione calda e quella invernale, ma anche tra un giorno e l’altro. Ultimo ma non ultimo: il quantitativo di tempo e denaro che siamo disposte a investire in skincare varia per ognuna di noi.

Ma ciò detto, questa consapevolezza non mi ha impedito di condividere qui di seguito un breve elenco, editato al massimo, di 6 tra i miei sieri preferiti e che – reggetevi sulle sedie – hanno anche un altro enorme plus: costano tutti meno di 15€.

Se il vostro obiettivo era quello di cercare un doppione economico del famoso siero blasonato e appena rilanciato nell’alta profumeria, probabilmente questo non è l’articolo che state cercando. Ma se siete alla ricerca di un nuovo siero viso da provare e volete conoscere delle ottime alternative che non vi facciano telefonare immediatamente dalla banca, allora questa, signore, è la vostra lista.

Siero viso Lifting immediato Olio d’argan Omia Laboratoires

Forse sarà sufficiente dire che ho sempre un flacone di questo siero in casa. Per me è una scommessa sicura, so che va d’accordissimo con la mia pelle mista, sia come siero notte, al di sotto di una crema o di un olio, sia come siero giorno. Ha un leggero profumo che ricorda l’olio di argan, ma senza essere forzato, e che ne renderà ancora più piacevole l’utilizzo. Ora, il claim “lifting immediato” è una sorta di licenza poetica, e come tale non lo vedrete accadere, ma poco male dal momento che si tratta comunque di un ottimo prodotto, certificato ICEA e cruelty free.

Siero Viso Equilibrante Aloe Vera Omia Laboratoires

Questo siero è stato una vera sorpresa. Personalmente non sono spesso catturata dai prodotti con claim “riequilibrante” quanto da quelli col claim “rimpolpante”, ma questo è un siero fresco, a rapido assorbimento, proprio come un siero dovrebbe essere, e molto idratante. Se cercate qualcosa di veloce e dalla texture fresca e piacevole da usare senza pensarci su troppo e andare sul sicuro (oltre ad essere certificato ICEA e cruelty free), questa è la vostra carta. A seconda delle vostre esigenze e della temperatura esterna potete stratificarlo con altri prodotti dalla consistenza più densa e nutriente, oppure indossare un SPF e uscire di casa.

The Ordinary “Buffet”

Scettica inizialmente, dopo aver letto un paio di recensioni poco entusiaste sulla consistenza di questo prodotto, ho deciso di dargli una possibilità, anche in virtù del costo contenuto. È stato un’autentica sorpresa, e credo che una volta terminato ne farò scorta. È un siero trasparente e inodore, il cui nome richiama uno dei claim più diffusi della profumeria “classica”, di sieri dalle mille e una azioni. Contiene principi antiossidanti e una serie di tecnologie che prevengono l’invecchiamento cutaneo, come una specie di buffet per la pelle. La consistenza è leggermente vischiosa, per cui – cosa che andrebbe fatta con ogni siero, se non specificato il contrario – è consigliabile applicarlo con mani o viso bagnati. Usate l’acqua del rubinetto, un’acqua termale, o anche il vostro spray viso preferito se volete un ulteriore boost di idratazione.

The Ordinary Hyaluronic Acid 2% + B5

L’ho acquistato senza troppe pretese dopo aver terminato l’ennesimo flacone di uno dei miei sieri all’acido ialuronico preferiti di sempre, Hydrating B5 di Skinceuticals, bello, fantastico, caro arrabbiato. In parte incuriosita dal nome simile, e in parte perché il prezzo non può essere più diverso (uno zero in meno per The Ordinary). Personalmente preferisco sieri all’acido ialuronico in formula molto liquida, quasi come acqua, ma questo rappresenta comunque una valida alternativa. Anche in questo caso si tratta di un prodotto inodore e incolore, che consiglio di applicare su pelle umida o bagnata. Da provare anche miscelato al fondotinta per renderlo più luminoso e meno coprente.

Bio Phytorelax Hydro Avena

Ha l’aspetto di un vero e proprio latte di avena, si assorbe in fretta idratando e rimpolpando leggermente la pelle. È consigliato per pelli secche, ma è piaciuto molto anche a me che ho la pelle normale/combo, piacevole da usare e ottimo anche da combinare a creme più spesse, o perfetto da solo per i mesi estivi o su pelli più oleose. Ha l’ulteriore plus di essere certificato ICEA e Vegan.

Bio Phytorelax Lux Lift Argan

Questo dovrete passarmelo, anche se in molte catene o profumerie il suo costo supera di qualche centesimo i 15€. Leggero ma nutriente, piacevole da usare e dall’effetto luminoso e nutriente, questo siero è ottimo anche come trattamento per la sera. E se anche in questo caso il claim liftante è forse più una buona intenzione che altro, si tratta nondimeno di un ottimo siero che aiuta a contrastare anche l’aspetto di pelle stanca o “spenta”. Anche lui come il fratello al latte di avena è certificato ICEA, Nickel Tested e e Vegan.