Della serie “non si butta niente”.

Le feste sono finite e ci ritroviamo nel frigo un mare di “avanzi” di cui non sappiamo come liberarci?
Non si butta via niente:  mettiamoci sotto e facciamo man bassa di tutto ciò che è rimasto!
Risultato: una bella zuppa “vignarola” romanesca a base di vegetali e guanciale.
Noi abbiamo scelto gli ingredienti che avevamo a disposizione, ma vi assicuro che con qualsiasi verdura di stagione il successo è comunque garantito.

Ingredienti (per 4 persone):
2 pomodori rossi ramati
1 carciofo pulito e tagliato a fettine
3 patate sbucciate
piselli freschi già sgranati
1 scalogno
1 zucchina
1 carota sbucciata
1 cuore di sedano tenero
spinacino fresco
3 fettine di guanciale
vino bianco
sale & peperoncino
foglie di basilico
2 fette di pane in cassetta per i crostini

Procedimento:
Laviamo accuratamente tutte le verdure a nostra disposizione e mettiamole sul nostro piano da lavoro.


Portiamo ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e gettiamoci i piselli già sgranati: non appena l’acqua riprende il bollore scoliamo i piselli e fermiamone la cottura in acqua fredda.
Prendiamo i pomodori ed incidiamoli con un piccolo taglio a croce sulla base,  sbollentiamoli per pochi secondi in acqua bollente, scoliamoli e immergiamoli in acqua fredda corrente.
Tiriamo via la buccia dei pomodori, dividiamoli in due parti ed eliminiamo i semi e l’acqua di vegetazione.
Tagliamo ciascuna metà del pomodoro in due falde e teniamole da parte.
Affettiamo le patate, la zucchina e la carota in piccoli dadini.
Eliminiamo i filamenti dal cuore di sedano e tagliamolo a rondelle sottili.
Riduciamo in listarelle sottili le tre fettine di guanciale e facciamole rosolare sul fuoco  in una casseruola unta appena con un filo di olio extravergine di oliva.
Quando il guanciale acquisterà un bel colore dorato, uniamo uno scalogno tagliato a fettine sottili e qualche foglia di basilico.
A questo punto cominciamo a cuocere tutte le verdure partendo da quella con il tempo di cottura più lungo: noi partiremo con le patate.
Facciamole rosolare leggermente ed uniamo progressivamente: carciofo tagliato a fettine sottili, carota, sedano, zucchina e piselli.
Sfumiamo con mezzo bicchiere di vino bianco preferibilmente secco e lasciamo evaporare.
Tritiamo grossolanamente gli spinaci ed uniamoli alla zuppa.
Saliamo e pepiamo (con il peperoncino!).
Aggiungiamo un bicchiere di acqua calda (se ne avete a disposizione sarebbe ottimo del buon brodo vegetale) e proseguiamo la cottura finché le patate non saranno ben cotte, occorreranno 6-8 minuti circa.
A questo punto togliamo la casseruola da fuoco e aggiungiamo le falde di pomodoro e le foglie di basilico fresco rimaste.


Il gioco è quasi fatto: conserviamo una parte delle verdure preparate e teniamole da parte.
Nel frattempo con l’aiuto di un mini pimer frulliamo la zuppa e filtriamola con un passino a maglie fini.
Prepariamo i crostini: tagliamo il pane in cassetta in piccoli dadini e scottiamoli in una padella rovente finché non saranno biondi da entrambi i lati.
Ed ora… montiamo la nostra zuppa.
In un piatto fondo  mettiamo un poco di zuppa frullata e filtrata e le verdure tenute da parte, mi raccomando tutto ben caldo!
Cospargiamo con i crostini.
Terminare con una bella punta di basilico, un filo di olio extravergine di oliva buono e una spolverizzata di pecorino romano grattugiato.
Perché gallina vecchia fa buon brodo.