C’era una volta Halloween. E noi ci stiamo avvicinando.

C’è una pasta che si chiama ziti. O almeno io la chiamo così. Si chiama anche candele. Sono lunghe lunghe. In effetti non ho sempre realizzato che si trattasse di una tipologia di pasta. Da piccola per farmi stare buona me ne facevano usare uno come cannuccia. Era divertente. Credo. Comunque poi mi è stato spiegato che gli ziti venivano spezzati con le mani. E hanno messo anche me a spezzarli. Ed era molto difficile, ovviamente. E ho scoperto una cosa in più: che gli ziti hanno una magia. Che sta proprio nel momento in cui vengono spezzati. Quale differenza c’è fra maccheroni lisci e ziti spezzati altrimenti? Beh, le scaglie, i rimasugli. Quelli lì. Perché alla fine di tutto il piatto quando pensi che non c’è più niente da aspettarsi arriva il tuo sugo. Ti guarda e stai già per prendere del pane e farlo tuo quando noterai che nel sugo c’è qualcosa. Sì, sono le scaglie di pasta. Loro che ti hanno aspettato fino a quel momento. Per fare anche dell’ultimo boccone qualcosa di indimenticabile.

Dopo tutto questo filosofeggiare sugli ziti (sono quasi arrivata al livello dei paccheri, non credete?) ecco la ricetta.

Ingredienti:
400gr di ziti
una fetta grande di zucca
una cipolla
rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
parmigiano
una manciata di pinoli
sale, pepe, olio extravergine d’oliva

Mettiamo gli ziti a bollire in abbondante acqua salata. Intanto facciamo scaldare l’olio in una padella e mettiamo a dorare la cipolla. Quando sarà appassita aggiungiamo il rosmarino, puliamo e tagliamo a pezzi la zucca e versiamola nella padella. Quando avrà iniziato ad ammorbidirsi sfumiamo con il vino bianco e lasciamo cuocere per altri dieci minuti circa. Il condimento è fatto. Possiamo lasciarlo così com’è oppure passarlo al mixer per averlo più omogeneo. Se lo vogliamo bello strong possiamo aggiungere qualche cucchiaio di ricotta o di panna da cucina. Poi però scordatevi la merenda delle cinque e ggnente scuse!
Scoliamo la pasta e lasciamola insaporire ripassandola per qualche minuto in padella con la zucca. Tostiamo i pinoli e mettiamone un cucchiaio circa per ogni piatto. Spolveriamo con tanto parmigiano.