In Svizzera le prime timide nevicate iniziano a Novembre, insieme alle ore di luce artificiale.
Per i bernesi però è tempo anche di uno degli eventi più popolari e popolani: il Zibelemärit, ovvero il mercato delle cipolle. Tradizione vuole che ogni quarto lunedì di Novembre i contadini di Berna e dintorni si riuniscano nelle strade della “città vecchia” (il centro storico) per allestire un coloratissimo e odorantissimo mercato.

Zibelemärit | Photo credits www.yvesmaurer.ch

Le cipolle sono l’attrazione principale, intrecciate nelle più diverse e variopinte combinazioni. Fanno loro seguito aglio, contro gli spiriti malevoli, vino caldo speziato (Glühwein) e tutti i prodotti tipici dell’Oberland bernese. Come in ogni mercato che si rispetti, non mancano le prelibatezze tipiche che stimolano il palato: libero sfogo quindi a tutto ciò che è a base di cipolla, in primo piano le Zibelechüche e la zuppa di cipolla, che vengono rigorosamente servite in ogni ristorante per tutta la giornata.

Zibelechüche | Photo credits www.saison.ch

Il mercato apre alle 4.00 di mattina, ora in cui i più zelanti tradizionalisti delle più svariate età si presentano, noncuranti delle intemperie, pronti a banchettare.
Alle 16.00 consiglio personalmente di non aggirarsi tra le vie del mercato (a meno che appropriatamente attrezzati), perché scatta l’ora “concordata” della battaglia di coriandoli. Bambini e ragazzini (per Berna questo è un giorno rigorosamente festivo) provenienti da ogni angolo della Svizzera, si radunano e danno inizio ad una vera e propria guerra armati di coriandoli e fastidiosi martelletti giocattolo. Forse eccitati dallo zucchero delle numerose caramelle del mercato (tipiche sono le collane modello hawaiano di cipolle di zucchero), si dimostrano particolarmente solerti nel ricoprire di coriandoli il maggior numero di vittime possibile.
Verso sera la festa comincia a scemare (anche se continua nei diversi locali che offrono serate a tema) e dopo un sottile ma fermo controllo della polizia perché nessun commerciante continui a vendere oltre l’orario prestabilito, sulle strade rimangono soltanto i fantasmi di qualche busta di coriandoli e un tappeto di neve coriandolina. Naturalmente si posso ammirare le squadre di pulizia che già si coordinano all’immediato ristabilimento dell’ordine svizzero!

Outfit advise: meglio lasciare a casa le Jimmy Choo e godersi i comodi vecchi stivali, e che dire se non… a strati come cipolle!