Si chiama Zazie (avete presente la bambina di “Zazie dans le métro”, la novella francese di Raymond Queneau del 1959? Esatto, il riferimento è lei!) e nasce per caso, in seguito ad un licenziamento e alla necessità di reinventarsi. Due i punti vendita attualmente presenti entrambi nel centro storico di BolognaZazie e l’indipendenza e il suo alter ego Zazie e la libertà (detto anche Zazie 2)- e  tanti progetti per il futuro. Entrambi i locali sono piccoli, accoglienti e dallo stile un po’ retrò. Le peculiarità? Utilizzano solo alimenti freschi e sani e hanno una marcata connotazione ecologista.

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Zazie e la libertà, interno locale | Foto M. Nalli

Lo scorso weekend, proprio mentre Bologna ospitava edizione di BilBOlbul – Festival internazionale di fumetto, ho pranzato da loro, accolta da Roberto, uno dei soci: tra una vellutata e un succo caldo di mela e spezie, mi ha raccontato della loro scommessa quotidiana con il cibo, dei loro progetti per il futuro e della conquista delle prossime città. Catturata da questa esperienza innovativa l’ho sommerso di domande!

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Il gusto libero della frutta: una centrifuga di frutta fresca e verdura | Foto M. Nalli

COSEBELLE – Zazie (Roberto) come è nato il vostro progetto e perché avete deciso di investire tutte le vostre forze sul “buon” cibo?
ZAZIE – Zazie è nato per caso in seguito al licenziamento di uno dei fondatori, Giovanni, che ha reagito, inventandosi il luogo del mangiare bene e del mangiare sano. Proveniamo da esperienze di vita differenti, ognuno con il proprio background: Giovanni è un ingegnere elettronico, Marina è una esperta di marketing ed io sono laureato al DAMS. Abbiamo deciso di investire il nostro tempo in una attività che potesse modificare i nostri stili di vita e quello degli altri, di prenderci cura della nostra alimentazione ispirandoci a modelli diffusi in nord Europa: trasformare frutta e verdura, scelte dal cliente e preparate sul momento. Ispirandoci al gusto libero della frutta e della verdura è nato Zazie. Insieme a Federico, abbiamo poi deciso di duplicare l’esperienza con l’apertura di un nuovo punto vendita caratterizzato da un arredo altro, uno stile differente e una ricerca continua sui prodotti e sugli ingredienti, mantenendo stessa politica dei prezzi. La nostra clientela è eterogenea e variegata: vegetariani e non, vegani, macrobiotici, fruttariani, celiaci ed intolleranti, ragazzi, studenti universitari, professionisti e le commesse dei negozi del centro. Persino i più piccoli adorano fermarsi da noi, per una pausa colorata e sana. Si posso gustare , yogurt, centrifugati, succhi, smoothies, zuppe e wheat grass, cous-cous, insalate di frutta e aperitivi. Le proposte del giorno le decidiamo al mattino; pubblichiamo il menù su twitter, agevolando così chi vuole fare ordinazioni per il pranzo e per chi vuole la consegna a domicilio, che per le zone limitrofe al centro storico avviene rigorosamente in bicicletta. Avendo un pubblico ampio, è fondamentale essere economicamente accessibili ad ogni fascia.

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Zazie 2, la selezione della frutta fresca del giorno | Foto M. Nalli  

CB – Quali materie prime e quali prodotti utilizzate? Come avviene la loro trasformazione?
Z2 – Nella scelta dei prodotti privilegiamo quelli a filiera corta; seguiamo i cicli della natura e la stagionalità dei suoi prodotti, ma facciamo anche scelte etiche e ad esempio acquistiamo gli agrumi di Rosarno, coltivati in terreni confiscati alla mafia. Lo zucchero di canna che utilizziamo è un prodotto equo e solidale, mentre latte e yogurt sono prodotti in una azienda agricola dei colli bolognesi; lo yogurt può essere liberamente arricchito con miele o succo di mirtillo biologico. Il wheat grass è un prodotto completamente biologico e autoprodotto. Cerchiamo di favorire i rapporti diretti con le cooperative e con i mercati, e amiamo variare i produttori da cui ci riforniamo. Tutte queste oculate scelte si ripercuotono ovviamente nei nostri menù: sono circa sessanta giorni che proponiamo la zuppa di verdure di stagione a pranzo, e ci siamo ritrovati ad aver proposto sessanti tipi di zuppa, una al giorno. Le nostre preparazioni e trasformazioni dei prodotti avvengono a vista: il bancone è il nostro laboratorio. La zuppa viene preparata un’ora prima di pranzo: utilizziamo solo cottura a vapore e frulliamo tutto con una base di acqua,  raramente di latte, mescolando tutto con grande fantasia. Gli ingredienti sono tutti a vista e a disposizione e si possono combinare a piacere: noi forniamo una base da arricchire e completare a proprio piacimento.

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Zazie 2, la selezione di frutta secca e semi oleosi per accompagnare zuppe, centrifugati e frullati | Foto M.Nalli

CB – Tra le vostre sperimentazioni culinarie vi è il succo di wheat grass: perché questa scelta? Trova consensi tra i clienti?
Z2 – Il succo di wheat grass è la spremuta dei germogli dell’erba del grano, è il più importante energizzante esistente in natura, un vasodilatatore energetico e tonificante naturale. La scelta è apprezzata e giornalmente riscontriamo un aumento dei consensi. Lo abbiamo innanzitutto inserito nella nostra personale alimentazione, riscontrando innumerevoli benefici tra cui la rinuncia alla caffeina; il sapore è fresco con retrogusto aspro e lo serviamo in tazzine ricavate dalla canna di bambù. Abbiamo una nostra coltivazione biologica di grano che poi viene lavorato in laboratorio da un gruppo di ricercatori dell’ Alma Mater, università di Bologna e, successivamente, imbottigliato. Abbiamo clienti che acquistano bottiglie quotidianamente o settimanalmente; la nostra produzione di grano è sufficiente a soddisfare tutte le attuali richieste.

CB – Design, sostenibilità, buon cibo; sembra di essere in un locale di una capitale europea, invece siamo a Bologna: quale la risposta della gente del posto? le scelte che avete fatto nell’arredamento, sono solo estetiche e commerciali o anche etica ed ecologica?
Z2 – Noi di Zazie, crediamo di essere meno europei di quanto effettivamente siamo. I nostri clienti viaggiano per piacere e per lavoro e ritrovano a casa loro lo stile europeo. I due punti vendita sono completamente differenti, ci siamo affidati a due architetti e avendo un’ unica grande richiesta: che la frutta e la verdura fossero gli elementi fondamentali del progetto. Il riutilizzo non è solo una scelta estetica, ma innanzitutto etica; in entrambi i punti vendita abbiamo utilizzato materiali di riciclo: cementine sarde per il pavimento, bottiglie a cui è stato tagliato il fondo come lampade, grosse pentole al posto dei lavelli, vecchie porte come banconi e taglieri come sgabelli.

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Zazie 2, arredamento degli interni | Foto M. Nalli

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Zazie 2, le zuppe del giorno | Foto M.Nalli

Tutti i materiali di consumo che utilizziamo (contenitori, posate, bicchieri e coperchi) sono in Pla, un polimero ricavato da piante coltivate, tipo mais, biodegradabili e completamente compostabili. Cerchiamo, poi, di riutilizzare anche gli scarti delle lavorazioni: conduciamo insieme al gruppo di ricercatori, una ricerca per la trasformazione degli scarti di lavorazione delle arance e del wheat-grass, scarti che differentemente non potrebbero essere altrimenti riciclati, poiché nel centro storico di Bologna non c’è la raccolta dei rifiuti organici. Da questa virtuosa collaborazione è nata la linea di creme mani-corpo non trattate e non testate sugli animali. Entrambi i locali sono piccoli, e nonostante molti usufruiscano del servizio take away, è davvero impressionante che nelle ore di punta, in meno di 20 mq si stringano 25-30 persone per consumare qui il pasto. Si crea quotidianamente una bella atmosfera, tranquilla e serena e si stringono amicizie. È un posto accogliente e mangiando continuano a nascere nuove relazioni.

CB – Progetti e programmi per il futuro…cosa vi piacerebbe diventasse ZAZIE?
Z2 – Stiamo per aprire altri punti vendita, uno a Roma, uno a Venezia e uno a Barcellona. Non crediamo nel franchising come modello, anzi, vorremmo decostruirlo e reinventarlo. Sarebbe bello che Zazie, cambiasse sempre e si diffondesse, ma mai uguale a se stessa. Il nostro obiettivo è che diventi un modello diffuso di alimentazione, per tutti: ci piacerebbe che la gente utilizzasse a casa le centrifughe o gli estrattori per succhi perfetti per la colazione e per gli spuntini e si diffondesse la buona pratica del mangiare.

CB – Un aneddoto simpatico o una COSABELLA che è accaduta da quando è iniziata la vostra avventura?
Z2 – ne sono accadute davvero tante in tutti questi mesi! Un giorno un cliente è venuto qui da Zazie 2, convinto che ci fosse ancora il negozio di tortellini e dopo un attimo di smarrimento,  preso dalla curiosità, ha assaggiato un nostro succo e oggi è un affezionato cliente. Una grandissima soddisfazione!

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Zazie 2, ingresso/uscita locale: a rivederci- arrivederci! | Foto M.Nalli

Dove & contatti
I negozi Zazie a Bologna sono: Zazie e l’Indipendenza in via Malcontenti 13/A (su via Indipendenza) – telefono 0510950461 e Zazie e la libertà in via D’Azeglio 23b – telefono 0510314760

Social
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