BTW, oggi mi sembra di aver fatto diecimila cose, sono solo le 3pm e ho ancora tutto il pomeriggio e la sera che mi aspettano.
Aggiornamento stato di salute: mal di gola, allergia e collo abbastanza distorto – mi sento una versione chic del gobbo di Notre Dame. MA, ma, a breve Sant’Osteopata mi riceverà, quindi conto sul suo scrocchiamento per una guarigione duratura.
Dunque, questa mattina in treno ero totalmente assonnata: ieri sera per addormentarmi confesso di aver fatto uso e abuso della tisana relax di Ricola e dell’amino dreams, piccole capsule bio a base di melatonina che hanno un effetto bomba sul mio ciclo del sonno. Quindi, in questo stato narcolettico, cerco di darmi un contegno, dovuto anche al fatto di indossare un fantastico abito verde smeraldo di Stella e una collana vintage Chanel che è una delle sette meraviglie universali. Il treno parte e alla prima fermata sale una quinta elementare in gita scolastica verso il castello sforzesco e il cenacolo. E’ stata un’esperienza  esaltante. Ero io, 15 bambini urlanti, e 2 maestre. A parte il frastuono che mi rimbombava in testa e che tutt’ora sta rimbalzando tra i miei neuroni spaesati.
Cose che ho scoperto:
· chiamatemi Cicerona. Ovvero davanti a me sedeva il justin timberlake italiano, il prossimo Ashton Kucther.Scommettiamo che tra 10 anni porterò Irma al suo concerto?
· I bambini dopo una indigestione di tecno(logia) hanno riscoperto il disegno: disegnavano tutti.
· i maschietti sono sempre più babbi delle femminucce
· le femminucce sono delle piccole iene vestite con legging à la mode di britney spears.
· si danno ancora le note.
· le maestre si sono evolute: sono più simpatiche ma anche un pochino più sguaiate. usano termini volgari anche in presenza di nani.
· le mense della scuole sono sempre più penose: il wanna be justin era felice di andare in gita solo perchè così saltava la piadina della scuola.
· lo zaino che va più di moda è l’eastpack, ma quello in versione polizia di stato è wow.
· la macchina fotografica digitale: se ce l’hai, sei cool. Altrimenti sei out.
· a 10 anni hanno tutti un account email. Aspettano l’inizio delle medie solo per poter avere l’account facebook.
· i maschi parlano ancora e disegnano solo mostri.  Le femmine sono già a cuori, case, alberi e abiti lunghi.
Dopodiche la mia giornata è proseguita con una fantastica camminata nel cuore di Brera, fino ad arrivare a Di Viole Di Liquirizia, dove ho mangiato una meravigliosa cupcakes alla vaniglia e bevuto il tè al gelsomino, per riscaldarmi in una giornata uggiosa di inizio aprile, considerato il fatto che ormai non metto più le calze da almeno 1 settimana e mezza.
Poi siamo andate in Boutique, dove abbiamo girato un video con il D della Repubblica. Pausa pranzo con Serena la cara da Armani, con tanto di pit stop in libreria ( totalmente attratta dai loro meravigliosi libri) e in profumeria. Poi farmacia, alla ricerca dei fiori di Bach, sono uscita con i bush flowers.Poi di corsa in ufficio. A breve fisioterapista. Poi, casa, finally.
E prima di tutto questo correre e strepitare, questa mattina, andando verso la stazione mi sono fermata ad annusare quella magica atmosfera che ricopre Piazza Volta e il Lungolago, con i profumi della primavera,dei fiori e di tutte le aspettative che ogni nuova stagione porta con sè.
Quell’aria frizzanttina che ti risveglia e pervade il cuore, e ti ricorda che ora c’è la primavera, e tra pochissimo l’estate. E che ancora prima si parte, si sta in vacanza una settimana: il cuore si rallegra e lo spirito si ritempra.
Intanto proseguo con la lista di cose da fare: parrucco, valigia, estetista, cena pasquale con mammà, cena pasquale con papà, email a Simpatia per definire gli eventi del prossimo semestre e recall vari.
– 3, e sono sempre più convinta che lasciare il ricaricatore blackberry a casa sarebbe una grande idea.