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ALISON MOSSHART

Nella nuova generazione di front-women, Alison Mosshart della band The Kills è la regina assoluta del “glamorous indie rock’n’roll”. La vedi sul palco e dici WOW, perché ha quel dono di catalizzare l’attenzione del pubblico con un carisma, movenze e sguardi, che ricordano un po’ quelli di Mick Jagger ai tempi d’oro.

La Mosshart era una piccola diva dell’alternative rock già da ragazzina, quando ha fondato la sua prima band, i Discount, per sfuggire alla piattezza della vita di provincia. E ammette che sarebbe stato diverso se fosse cresciuta in una città come New York. Vivere in un noioso e fastidiosamente soleggiato sobborgo della Florida (in quei quartieri alla Wisteria Lane di Desperate Housewives) l’ha invece spinta a crearsi una cricca di amici che condividevano il suo amore per i Sonic Youth e Captain Beefheart e ad imbarcarsi in tour improvvisati. “Going on tour for a couple of weeks was just the most exciting thing I’d ever done. It really turned what had been happening in my friend’s garage into a real thing”.

Alison Mosshart, black and white, fur

La svolta è quando incontra il londinese Jamie Hince, la sua (platonica) anima gemella: i due iniziano a inviarsi cassette per posta per condividere la musica a cui stavano lavorando e chiedere pareri l’uno all’altra. Erano i tempi pre-Dropbox ma, a quanto dice la Mosshart, l’attesa di quei pacchi rendevano il tutto molto più reale ed emozionante. A soli vent’anni capisce che la sua “spiritual home” non è negli Stati Uniti, bensì nella caotica Londra con Jamie, e quando i due iniziano a lavorare insieme sotto lo stesso tetto nascono i Kills, che hanno giù all’attivo quattro album di indie-rock un po’ oscuro e lo-fi con spiccate tendenze new-wave. E il rock’n’roll iniziano a viverlo al cento per cento: Alison era stata fortemente influenzata dal punk, dalle riot grrrls, e in generale da tutti quei musicisti che si erano creati intorno a loro una speciale aura con il loro lifesyle, abbigliamento e attitudine.  Per questo quando è sul palco entra totalmente nel personaggio che si è creata, con la massa di capelli decolorati, stivali all’americana, sigarette, e sguardi intensi.

The Kills, Alison Mosshart, Jamie Hince, couch

La seconda parte della sua carriera artistica si è espressa con i Dead Weather, il gruppo che ha fondato insieme a Jack White. Come per i Kills, inizia tutto per delle speciali “affinità elettive” con Jack, un mini tour insieme alla sua band The Raconteurs, qualche pezzo registrato giusto per divertirsi. E prima che chiunque se ne accorgesse, era nata una vera band, con un suo immaginario, live shows assolutamente incendiari, e un sound distintivo (come lo descrive Jack: “Perfect. Feroucious. Do you know when a bear comes out from behind a tree and does two collection pulls towards himself?”). E avere il carisma dei due in un palco solo è quanto di più rock’n’roll di possa chiedere dalla scena musicale contemporanea.

Jack White, Alison Mosshart, The Dead Weather

Alison ammette di essere dipendente dall’adrenalina del palco, e descrive così i ricordi di tutti i suoi tour con i Kills, che sono stati pubblicati nel libro di fotografie Dream and Drive di Kenneth Cappello:

“He’s seen it all, the good, the bad, the broken down and the weird, the cheap motels in the desert, 15 hour drives to dark damp dives, charging crowds and breathtaking heat, the joyous, the ridiculous, the bored, the feeling of being homeless at times, in your own adventure, of being anxious, lustful, and of course, so very much ALIVE… The beauty of rock and roll, and what it is to be on the road, is like waking up in the morning, putting on your boots and shooting yourself out of a cannon. It’s exhilarating. It’s intoxicating. And it’s fun. When we walk out on stage and see the crowd and pick up our guitars and howl, there is no place on earth we’d rather be. Together we dream and drive and ride the whiplash. After all, obsession and passion at their best, are self-induced.”

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