The Vaccines.

Ancora Londra. Che poi io su facebook ti avevo aggiunto perchè ero interessata al tuo amico. Poi mi cancelli, non mi faccio troppe domande e ciao. Passa una manciata di giorni, ti rivedo a Parigi in una sera estremamente innevata, suonavi prima del mio gruppo preferito. Ah, quindi saresti il cantante dei The Vaccines? Nonchè ex Jay Jay Pistolet? Ah, vai te a saperlo.

The Vaccines, band formata circa un anno fa, piace un sacco a tutti. Al loro primo concerto londinese – ottobre 2010 – ci sono anche i vips: Alex Kapranos dei Franz Ferdinand, Marcus Mumford (sempre lui), membri di White Lies e the Maccabees. Sono tutti amici e si pubblicizzano a vicenda e si vogliono tanto bene.

Zane Lowe, simpaticone dj di BBC Radio, adora le nuove band, e nel frattempo nomina il demo di If You Wanna suo Hottest Record In The World. Facciamo le cose in grande. Beh insomma tutti ne parlano, di questi quattro ragazzi che definiscono la propria musica “rock ‘ n’ roll anni 50, garage music e band al femminile anni 60, punk anni 70, c86 (per chi non lo sapesse, è una compilation storica della rivista NME) e buona musica pop“. In pratica un casino. La voce di Justin Young potrebbe essere frutto dell’improbabile unione delle corde vocali di Joey Ramone e Julian Casablancas. Per quanto riguarda le melodie, create da Árni Hjörvar, Freddie Cowan (se il nome non vi dice ancora niente vi do un aiutino – è fratello di un certo Tom) e Pete Robertson, si ha in effetti della buona musica pop, tralasciando momentaneamente il caos dei decenni e delle band femminili.

14 Marzo 2011, esce What Did You Expect From The Vaccines? per Columbia Records. L’hype attorno alla band raggiunge picchi spaventosi (eccessivi?) e tutti li vogliono. Troppi li vogliono e cominciano a paccare per parte del tour europeo, deludendo migliaia di tenerissimi fan che avevano già deciso l’outfit e comprato su ebay il nuovo obiettivo per la lomo.

Sì, l’album è piacevole, ruffiano al punto giusto, dal secondo ascolto già si conoscono i passaggi ed i ritornelli. What Did You Expect From The Vaccines? si fa imparare da solo, in effetti cosa ci aspettavamo da loro? Il nuovo inno post – adolescenza – skinswasted? Sì, e si chiama Post Break-Up Sex. Pezzone da novanta, riconosciamolo. Poi, cos’è che ci aspettavamo? Grandi eco e ripetizioni vagamente glasvegassiane? Sì, ce le abbiamo. Un posto assicurato nel BBC Sound of 2011? Of course.

Però amiamoli, dopotutto in quanto capaci musicisti ed ottimi intuitori dei tempi che corrono, nei quali si fa a gara per scoprire per primi la band sconosciuta, nei quali si sa che i media aspettano fremendo la next big thing.

Quindi bravi, promossi.