Viaggi disegnati

Cosa ci guida nella scelta della meta per un viaggio? Può essere un romanzo, un film, una pubblicità, delle fotografie.

A meno che si tratti di un’occasione che ci è  piovuta addosso, siamo sempre spinti da una suggestione.

I carnet di viaggio dell’artista Stefano Faravelli sono dei piccoli e preziosi inviti al viaggio.  La fantasia, stimolata da parole e disegni, corre verso nuovi suoni, colori, sapori ancora da scoprire.

Tra i suoi tanti viaggi e disegni, Faravelli ha catturato anche un po’ di Giappone per riversarlo nei suoi taccuini.

Tokyo, colorata ed eccentrica, fa capolino tra la piccola collezione di carnet pubblicata dalla spagnola Confluencias, insieme a Delhi, Jennè, Istanbul, Cairo.

In “Giappone. taccuini dal mondo fluttuante” (edito da Deagostini) è tutto l’arcipelago ad essere abbracciato, con le sue contraddizioni e atmosfere d’incanto. Non solo le città ma anche le grondanti foreste del monte Koya, i santuari shintoisti di Ise, le alpi di Nagano pullulate da macachi. Faravelli si spinge nei luoghi topici del paesaggio e  nelle contrade poco battute.

Che la vostra meta sia l’Oriente o l’Occidente, il Nord o il Sud, queste immagini vogliono essere un invito a partire, a esplorare, a conoscere, a incontrare. Buoni viaggi.

Immagini inserite su gentile concessione dell’artista