Cibo istantaneo, ma con stile

Non è il cibo più raffinato o prelibato che si possa trovare sul suolo nipponico, certo, e nemmeno quello con il packaging più stiloso. Eppure, i Cup Noodle di Nissin sono per il Giappone quello che i barattoli di Campbell’s Soup sono per gli Stati Uniti: un’icona.

Hanno perfino un loro spazio espositivo, il CupNoodles Museum a Yokohama, dove pare che “la creatività e curiosità di ogni bambino venga stimolata, in un’esperienza educativa arricchente”. Che speriate che la vostra prole tragga ispirazione dal guru del cibo istantaneo Momofuku Ando o no, c’è almeno un buon motivo per andarci: i souvenirs.

Gli shops dei musei sono per molti un posto magico dove cose plasticose e completamente inutili sembrano improvvisamente indispensabili e favolose. Io ci passo a volte quasi più tempo che al museo stesso, sono pessima, lo so. Ma sicuramente se lo vedessi non mi farei sfuggire il nuovo souvenir della Nissin, firmato Nendo.

Si tratta di una collezione di vasetti in ceramica che riprendono l’iconico design. I contenitori vengono schiacciati, sdoppiati, tirati, deformati, allungati. Diverse declinazioni del medesimo oggetto, per regalarci prospettive insolite.

Con questa collezione, lo studio Nendo vuole farci notare ancora una volta quanto la linea tra ordinario e straordinario sia incredibilmente sottile.

Foto di Hiroshi Iwasaki