Style from Tokyo

Oggi parliamo di moda, o meglio di: “stile”. C’è uno stile tipico e univoco per ogni luogo? Uno stile di Parigi, di Milano, di New York? Riflettendoci un po’, è chiaro che una cosa come questa non può esistere, ingabbiare in una definizione una cosa tanto fluida, impalpabile e soggettiva. Eppure, c’è chi diventa, nell’immaginario collettivo, un’icona legata ad una città in particolare, tanto che si è portati a pensare che “incarni” lo stile del luogo. Mi riferisco, ad esempio, al personaggio di Carrie di Sex&theCity per New York, o Inès de la Fressange (dopo l’uscita della guida “La Parigina”) per Parigi.

E se si parla di Tokyo? Per quanto riguarda il mio immaginario, non ho dubbi: è Rei Shito, con la sua aria sbarazzina, a farla da padrona.

È vero, nella maggior parte dei casi è lei a stare dietro l’obbiettivo, ma non si deve pensare che questo significhi che non sia all’altezza di esserne il soggetto..

Rei Shito lavorava come fotografa di street style per le riviste STREET/FRUiTS/TUNE, che si occupano di moda giapponese (i volumi fotografici di  FRUITS di Shoichi Aoki, editi da Phaidon, sono molto noti agli amanti del genere), ma dal Maggio 2008 ha aperto il suo blog Style from Tokyo, dove pubblica regolarmente foto scattate nella capitale nipponica, soprattutto nelle zone centrali di Harajuku e Aoyama, o nelle periferie come Shimokitazawa e Koenji, note per i giovani dal look eccentrico. Ultimamente a questi scatti si sono aggiunte sempre più fotografie fatte all’estero, nelle varie Fashion Week, il che secondo me ha tolto freschezza e sapore al blog che ora sembra omogeneizzarsi  nella direzione di The Sartorialist&co.

Nel settembre 2011 è uscita la versione in inglese del suo primo libro fotografico, che prende il nome dal blog e raccoglie una selezione dei suoi lavori.

Quasi un mese fa invece, è uscito il suo secondo volume日々是東京百景 tokyo 100 fashion guide, una sorta di guida a 100 luoghi fashion di Tokyo, organizzata come un diario… per il momento però, è disponibile solo in lingua giapponese!

Foto via The Sartorialist e Style from Tokyo