La festa delle bambine

Il 3 marzo in Giappone si festeggia l’Hina Matsuri (ひな祭り)  la festa delle bambine.

Per l’occasione, bimbe e ragazzine indossano i loro migliori kimono, fanno visita al santuario shinto e invitano alcuni ospiti per il the, per fare sfoggio delle loro bambole. Quelle sfoggiate per l’Hina Matsuri sono delle bambole particolari, disposte sopra a dei gradini ricoperti da un drappo rosso. Dal gradino più alto, le bambole che rappresentano l’imperatore e l’imperatrice dominano il loro regno. Nei gradini più bassi si trovano le dame di compagnia che servono loro il sake, cinque o dieci  musicisti per intrattenerli, due guardiani armati, tre servitori. La scena può essere completata con diversi accessori, e le bambine si divertono a fare un piccolo ricevimento per le amiche, a cui “partecipano” anche le bambole stesse, servite con piccole stoviglie.

La festa è ufficiale dal 1687, ma  solo dall’inizio del ventesimo secolo si è diffusa la pratica per cui ogni bambina deve avere la sua piccola mostra di bambole, anche in formato-appartamento, con tutta l’enfasi posta nelle due bambole principali.

Come ogni festività che si rispetti, anche l’Hina Matsuri ha la sua canzone ufficiale, cantata qui da un’interprete d’eccezione:

Hina Matsuri no uta

明かりをつけましょう ぼんぼりに

お花をあげましょう 桃の花

五人ばやしの 笛太鼓

今日は楽しいひな祭り

Akari wo tsukemashô bonbori ni

Ohana wo agemashô momo no hana

Go-nin bayashi no fue taiko

Kyô wa tanoshii Hinamatsuri