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Oggi vogliamo (voglio) sognare. Semplicemente perché fuori c’è la neve, il vento, il freddo. E nessuna di noi stamattina è uscita su un bel paio di tacchi dai colori estivi che mettono il buonumore.

Ora che ci penso, in realtà credo ci sia più di qualcuna che sta rischiando l’osso del collo dall’altro di 12 o 15 centimetri, è la settimana della Fashion Week milanese e chi sei se non ti presenti ad una sfilata senza calze, con tacchi altissimi (meglio se sandali, giusto per dimostrare che la primavera inizia quando lo decidi tu) ed abbigliamento da red carpet californiano?

Di certo, è meglio pensare che la maggior parte di noi avvolte in jeans, stivali e cappottoni passeremo una comoda nottata al caldo nel nostro letto mentre le signorine di cui parlavo qui sopra forse la passeranno in un’altra stanza della casa, quella con le pareti ricoperte di piastrelle. Per dire.

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Tutto questo freddo però è utile perchè possiamo trasportarci col pensiero a serate estive e piedi abbronzati con addosso scarpe bellissime, che purtroppo però sono anche costosissime. Fortunatamente, spiare le collezioni estive nel pieno di Febbraio serve proprio a questo: iniziare a risparmiare.

Un paio di Aperlai, anche se costoso, può assolvere al compito di “vestire” i nostri piedi a dovere per ripetuti matrimoni, battesimi, feste di compleanno e serate danzanti. Senza mai sfigurare e, questo è certo, ricevendo un complimento dopo l’altro. Aperlai è pure un bel nome per un marchio, vero? Il suono è sinuoso e dolce, inoltre ricorda alla fondatrice dell’azienda una località turca a cui è molto legata. Metà turca e metà italiana (ma francese d’adozione), Alessandra Guerrera Lanvin (sì, quei Lanvin a cui state pensando) ha fondato il marchio Aperlai nel 2009, quando ha deciso di rischiare nel mestiere di designer dopo aver lavorato per anni come head hunter per la moda.

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Spesso (non sempre, solamente spesso) le scarpe più breathtaking e per le quali morire le hanno disegnate, pensate e realizzate degli uomini. Con Aperlai non si può certo ribadire questo concetto, anzi, sembra che Alessandra sappia capovolgere benissimo i capisaldi della moda. Nella collezione Primavera-Estate 2013 spiccano colori tropicali dai verdi ai blu, con tocchi fluo mescolati a materiali che spaziano dalle super lussuose pelli esotiche fino a texture primitive come il lino e la corda. Il contrasto è una delle linee guida di tutte collezioni Aperlai, che accostano tomaie dalla linea asimmetrica molto acuta, tacchi-scultura, cenni futuristici ed un twist Art Déco.

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Post Scriptum necessario: le calzature Aperlai vengono prodotte in Italia. Ed io non mi stanco di farvelo notare ogni volta che posso: le cose belle, fatte bene, con sapere ed amore, arrivano da questo nostro Paese un po’ straziato ma ancora molto bravo a produrre capolavori.