Niente, non ce la faccio a raccontarvi di tacchi alti, stiletti e scarpe assassine, quelle che dopo cinque minuti-cinque potrebbe passarvi davanti Brad Pitt (ma anche Emile Hirsch, Christian Bale, Ryan Gosling!) e non ve ne accorgereste perché troppo concentrate sul dolore infinito che provano i vostri piedi.

Vorrei che vi faceste questa domanda: ho davvero voglia di continuare a comprare scarpe strette, corte o in una sola parola sbagliate? Ora datevi una risposta. Se è no, continuate a leggere questo post. Se è , non so se potremmo mai essere amiche.

Il fatto è che io vi immagino come me e come le ragazze della redazione di Cosebelle: attive, pratiche e spesso di corsa. L’intruso in questa descrizione è spesso un paio di tacchi che nel momento in cui non arriva l’ascensore e decidi di fare le scale a piedi ti tende l’agguato e la caviglia ciao, salutatela perché è partita.

Sono le scarpe che posso usare tutti i giorni quelle che mi conquistano per prime e che si insidiano nella mia testa finchè non vedo la scatola troneggiare in armadio, e sono le stesse che saluto con malinconia quando, distrutte, arriva l’ora del pensionamento.

Armistice è uno di quei marchi che conosco da un po’ ma a cui non avevo ancora dato la giusta importanza, quindi dopo svariate proposte non proprio low cost questa settimana sono davvero felice di raccontarvi di un prodotto bello – proprio figo – dal prezzo davvero giusto.

Brand francese e nuovissimo – ha appena un anno di vita – Armistice propone una linea di calzature casual dall’allure disinvolta e ispirata (cit.) per uomo e donna, che riprende volutamente le tipiche scarpe da barca. Declinati soprattutto in suede  e canvas, i modelli sono tanto basici quanto riconoscibili grazie alla suola in gomma (miele o bianca), ai grandi occhielli bianchi sempre al centro di due linguette in pelle color ambra e ai grossi lacci di cotone.

Se gli aggettivi coolhipster sono sufficienti per farvi innamorare di un capo o di un accessorio, queste scarpe sono per voi.