Speravo di poter godere più a lungo dei colori autunnali, i gialli che diventano arancio e poi marrone, i rossi intensi che si accendono ancora di più nella luce del tramonto. Avrei voluto ammirare di più le foglie sugli alberi e seguire con lo sguardo quelle che svolazzano per qualche secondo prima di cadere a terra, l’una sull’altra a creare un croccante tappeto dove passeggiare.

Invece ho guardato piovere fuori dalla finestra per quanto, circa due settimane? Giusto il tempo per guastare la magia di un autunno che dura sempre troppo poco e lascia spazio ad un inverno che si prospetta lungo al limite della sopportazione.

Se abiti a Londra l’autunno significa anche scoiattoli, lunghe passeggiate nei parchi ma soprattutto Design Festival. Sancisce ufficialmente la fine di un’estate forse mai arrivata per davvero ma comunque tanto, tanto desiderata. Proprio alla scorsa edizione del London Design Festival è stata presentata una collaborazione originale che ha unito l’emozione delle forme della shoe designer Tracey Neuls al mix di tradizione e modernismo del product designer Tord Boontje.

Forme anatomiche senza mancare di buon gusto e gusci in gomma sono due delle caratteristiche base delle calzature di Tracey Neuls che non scompaiono in questa capsule collection, anzi vengono enfatizzate dalle foglie in pelle tagliata al laser, tecnica familiare ai lavori di Tord Boontje.

Entrambi i designer, sebbene nati e cresciuti in posti molto lontani dalle tradizioni diverse, condividono il pensiero che gli oggetti devono saper trasmettere e raccontare delle storie e dare la possibilità di vivere il prodotto. Ho letto una frase di Tracey Neuls che forse può apparire ovvia ad una prima e superficiale lettura ma che nasconde una verità che pochi capiscono fino in fondo:

“Emotion plays a big part in design. The shoe should at first be beautiful, but it is more the long lasting feeling that I am interested in. Like a pet, the attachment to your footwear should grow stronger with time”

Ovvero sei di quelli che non si affeziona alle proprie scarpe, le tratta male, non le pulisce, le ripone senza cura e dopo qualche stagione le butta? Fai male! Oltre all’aspetto puramente sentimentale che lega una persona all’acquisto di un paio di scarpe e quindi al ricordo che ne deriva, le calzature vanno amate e curate. La pelle è viva e si manterrà bella quanto più voi le vorrete bene.